Afghanistan, attentato alla moschea con centinaia di fedeli: molte vittime. L’Isis rivendica

Fonti locali in Afghanistan lo descrivono come un attacco suicida: una bomba è esplosa nella moschea Sayedabad nella provincia di Kunduz mentre centinaia di fedeli stavano pregando. Si parla di molte vittime e feriti. 

Afghanistan boma moschea
Afghanistan, esplode bomba in una moschea con centinaia di fedeli- molte vittime

Torna il terrore in Afghanistan, dopo le torture dei giorni scorsi, le violenze dittatoriali e decapitazioni di piazza del regime talebano adesso anche un nuovo attentato bomba. Una violentissima esplosione quest’oggi ha colpito la provincia settentrionale di Kunduz, nell’area portuale di KhanAbad. Secondo quanto riferiscono i media locali e citano fonti talebani diverse persone sarebbero rimaste ferite da un presunto attacco suicida.

Al momento dello scoppio della bomba all’interno della moschea Sayedabad ci sarebbero state centinaia di fedeli riuniti per la preghiera del venerdì. Dalle prime ricostruzioni dietro l’attentato dinamitardo potrebbe esserci la cellula locale dello Stato Islamico, l’Isis-K. Ovviamente tutta la zona colpita è nel caos.

LEGGI ANCHE >> Migranti, 12 paesi chiedono alla UE di rafforzare i confini. Conte: “No a nuovi muri”

Afghanistan, esplode bomba in una moschea: Isis rivendica

Fonti locali a KhanAbad nel Kunduz, confermano che l’esplosione mortale è avvenuta all’interno di una moschea sciita. Non c’è ancora una stima esatta delle vittime il bilancio si aggiorna, le immagini che vengono fornite dai media afgani, e che vi mostriamo qui sotto, sono terribili ad alto impatto e possono scuotere la sensibilità. Aamaj News racconta la devastazione post esplosione e quel che resta dei corpi delle vittime sotto i teli bianchi.

Testimoni parlano di circa un centinaio di persone rimaste uccise e altrettante quelle rimaste ferite. Fonti locali di agenzie umanitarie raccontano di come all’Ospedale di Kunduz visto l’alto numero di morti e feriti ci sia una disperata emergenza di sangue che non basta più per i soccorsi. Nel pomeriggio l’Isis attraverso la sua agenzia ufficiale ha rivendicato l’attentato.