Questo automobilista prova ad entrare in una zona Ztl attiva senza prendere la multa: il folle trucco lascia tutti senza parole.
Gli italiani sono famosi per provare a fare di tutto pur di non pagare: come si suol dire “fatta la legge, trovato l’inganno”. Forse, però, questo automobilista ha davvero esagerato e rischia seriamente, se verrà mai scoperto, di ricevere una multa davvero salatissima da pagare.
Siamo a Roma e questo video, pubblicato da una pagina social davvero molto seguita soprattutto su Instagram e TikTok, immortala un automobilista che, con la sua auto, sta per entrare in una zona ZTL, ossia una zona a traffico limitato in cui nessuno può entrare, fatta eccezione per qualche categoria davvero molto ristretta di persone che, tuttavia, devono essere prima autorizzate dal comune, in questo caso della Capitale.
Ebbene, sembrerebbe che quest’uomo, o questa donna, abbia trovato il modo di entrare, senza tuttavia pagare nessuna multa. Il metodo è tanto assurdo quanto banale: aprire il baule che, grazie ad uno strano gioco di incastri e di angoli, non permetterà alla telecamera di inquadrare in alcun modo la targa dell’auto. Così facendo, azionando il dispositivo qualche istante prima dell’inizio della zona traffico limitato, è quasi sicuro di non ricevere alcuna multa. Ma sarà davvero così? Non lo sappiamo, ma una cosa è certa: questo trucco (totalmente illegale) è davvero geniale.
Ecco il video, che è subito diventato virale su Instagram e sui social, in cui questo automobilista a Roma ha provato ad entrare in una zona a traffico limitato, in cui non avrebbe avuto diritto di accesso, senza tuttavia far inquadrare dalle telecamere la propria targa.
Un trucco semplice quanto geniale che, tuttavia, anche se magari per qualche volta potrebbe funzionare, ben presto potrebbe ricevere una brutta sorpresa. Guardando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza, infatti, le forze dell’ordine potranno risalire facilmente al nome dell’intestatario del veicolo e, così facendo, porre fine a questo suo trucchetto. Insomma, non c’è davvero limite alla fantasia di alcune persone: questo metodo, davvero curioso, intanto ha fatto il giro del web ma, per il vostro interesse, suggeriamo caldamente di non imitarlo.
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