Colpita con 30 coltellate sotto casa: fermato l’ex compagno. La donna lo aveva già denunciato

Una donna di 35 anni, Addolorata Colavitto, è stata brutalmente colpita dall’ex fidanzato con almeno 30 coltellate. Il tentato omicidio è avvenuto sotto casa della ragazza a Monopoli, provincia di Bari

Potrebbe rivelarsi come l’ennesimo caso di femminicidio quello accaduto questa mattina alle prime luci dell’alba a Monopoli, paese in provincia di Bari. Una giovane donna di 35 anni, Addolorata Colavitto, è stata ferita con almeno 30 coltellate sotto casa sua inferte dall’ex fidanzato, Giuseppe Ambriola.

colpita 30 coltellate
Colpita con almeno 30 coltellate dall’ex compagno davanti casa. Il tentato femminicidio è avvenuto a Monopoli, provincia di Bari. La donna è grave in ospedale. Fermato l’uomo (ansa) free.it

Lui era stato già denunciato dalla ex compagna ma questo non è bastato all’uomo per fermarsi. Anzi, la sua furia omicida ha raggiunto l’apice proprio nella mattina di oggi, primo novembre 2023, quando si è appostato sotto casa della 35enne in attesa che questa uscisse dall’abitazione, come ogni mattina, per dirigersi al lavoro. E qui ha agito.

Ferita gravemente dall’ex compagno con 30 coltellate. Il tentato femminicidio a Monopoli

La vittima 35enne è stata trasportata in ambulanza in codice rosso presso l’ospedale più vicino. La donna è giunta al pronto soccorso in gravi condizioni e ora lotta tra la vita e la morte. Di certo, questa mattina Addolorata Colavitto non si sarebbe aspettata che la sua giornata prendesse questa brutta piega. Lei, una 35enne di Monopoli aveva già denunciato l’ex compagno violento.

scandalo sanità
Tentato femminicidio a Monopoli, provincia di Bari: una donna è stata colpita con almeno 30 coltellate dall’ex compagno. Fermato l’uomo, lei è grave in ospedale. Cosa è accaduto questa mattina (ansa) free.it

Ma, come spesso succede in questi casi, dopo la querela esposta dalla vittima, l’uomo non si è placato ma, al contrario, ha agito con molta più violenza su quella che ritiene essere la sua “preda”. La storia di Addolorata è simile a molte, troppe vicende di sangue che hanno come protagonista una donna. E anche questo ultimo caso non è differente. La donna sarebbe stata raggiunta da almeno 30 coltellate. Ad accanirsi con tale ferocia sul corpo di Addolorata è l’ex fidanzato.

La donna era appena uscita di casa questa mattina per andare a lavorare in un’azienda agricola, quando improvvisamente davanti gli si è palesato il suo aguzzino. Dopo aver cercato di uccidere la donna, l’uomo ha tentato la fuga ma i carabinieri, nel frattempo allertati, lo hanno bloccato e portato in caserma.

Le condizioni della donna

Secondo una prima ricostruzione fornita dai carabinieri, Addolorata Colavitto stava uscendo di casa nel quartiere San Marco di Monopoli, zona nord della cittadina, per andare a lavorare nell’azienda agricola di Polignano a Mare, quando ha trovato sotto casa nell’automobile l’ex compagno, Giuseppe Ambriola, un suo coetaneo originario di Conversano che l’aspettava.

La coppia ha anche un figlio insieme. Sotto casa l’uomo l’avrebbe accoltellato Addolorata ripetutamente e con ferocia. Allertata dalle urla della donna, la madre della vittima ha immediatamente chiamato i soccorsi. L’ambulanza del 118 ha portato d’urgenza la donna presso l’ospedale San Giacomo di Monopoli. Successivamente, per le ferite riportate, è stata trasferita presso il Policlinico di Bari. Secondo quanto racconta la mamma di Addolorata, questa ultima aggressione non sarebbe stata la prima nei confronti della figlia da parte dell’ex compagno. In precedenza la donna, per tale ragione, l’aveva già denunciato.

Dagli esami ai quali la 35enne è stata sottoposta nel primo ospedale, sono emerse, secondo i medici: fratture craniche all’orbita, alla mandibola, al torace, agli arti e anche una perforazione del polmone. Viste le gravi condizioni in cui versava, Addolorata è stata trasferita d’urgenza al Policlinico di Bari. Al momento, l’uomo è stato fermato dai carabinieri di Monopoli e portato presso la caserma dove verrà interrogato.

Gestione cookie