Facebook e Instagram a pagamento: inizia la nuova era Zuckerberg, cosa cambia

Instagram e Facebook saranno a pagamento: Zuckerberg si adegua alle normative europee, cosa cambia rispetto al passato. X aspetta.

I social cambiano ancora. Iniziati come un mezzo di comunicazione per riconciliare il passato con il presente, attraverso il ritrovamento di vecchie conoscenze perdute, ora sono a tutti gli effetti uno strumento di lavoro e promozione. I creator lavorano senza sosta e le pubblicità sui social sono il pane quotidiano.

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Mark Zuckerberg (ANSA-Free.it)

Non è più, quindi, una landa sperduta senza norme e normative. Zuckerberg deve guardare oltre: oggi i social promuovono, informano e scandiscono le giornate di ciascuno di noi. Non sono più un semplice passatempo. Allora scatta l’abbonamento: i social sono sempre stati gratuiti, ma con l’andare avanti del mercato e l’espansione delle pubblicità è necessario un adeguamento.

Instagram e Facebook a pagamento: cosa cambia in Meta

Zuckerberg fa pagare i social a coloro che non soltanto vogliono avere l’account verificato, ma preferiscono non essere disturbati – nel corso della navigazione – da pubblicità. Una situazione più tranquilla. Una specie di “zona franca”, lontano da annunci e promozioni. Tutto questo ha un costo: 9,99 euro al mese per la versione da pc e 12,99 euro per la versione da smartphone, sia iOS che Android.

Zuckerberg
Il fondatore di Meta e creatore di Facebook (ANSA-Free.it)

Non ci sarà distinzione, dunque, la versione gratuita di Instagram e Facebook continuerà a esistere. Meta compie un passo necessario che X aveva già fatto tempo fa, per questo aspetta e monitora. Rimane poi il rebus degli account integrativi, si potrebbe pagare un supplemento ma questo è ancora da valutare.

L’ipotesi è pari a un costo aggiuntivo di 6 euro al mese per la versione Web – in riferimento a ciascun account integrato – e 8 euro per la versione smartphone. Facebook e Instagram aprono gli orizzonti e anche i portafogli. Chissà come la prenderanno gli utenti: i primi feedback tracceranno quello che sarà il mosaico del futuro. Se ci sarà ancora spazio per i social network, oppure no.

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