Corona indagato per diffamazione aggravata: El Shaarawy e Casale colpiscono nel segno

Fabrizio Corona è indagato per diffamazione aggravata. El Shaarawy e Casale querelano l’ex re dei paparazzi: cosa rischia.

Fabrizio Corona indagato per diffamazione aggravata dalla Procura di Milano. La prospettiva cambia ulteriormente. Le scommesse hanno aperto sì un’ulteriore sfida al sistema calcio, che credeva di aver debellato un problema, ma anche la volontà di vederci più chiaro del solito. L’ex re dei paparazzi ha fatto i nomi (Tonali, Zaniolo e Fagioli), ma poi non si è fermato.

Corona scommesse
Fabrizio Corona (ANSA)

Altri elementi sul taccuino degli “insospettabili sospetti”: El Shaarawy, Barella e Casale. Oltre a Zalewski. Una tempesta perfetta che, però, rischia di essere un boomerang. Il motivo è che, come ha sottolineato più volte anche la Procura di Torino, in questi nomi – sbandierati ai quattro venti sul piccolo schermo e non solo – non ci sarebbe alcuna corrispondenza. Non avrebbero mai scommesso.

Fabrizio Corona, il re dei paparazzi indagato per diffamazione aggravata: la situazione

Motivo per cui sono iniziate le diatribe legali: El Shaarawy non ci sta a passare per colpevole, allora parte la querela. Segue a ruota Casale. Sull’elenco dei querelati anche Striscia La Notizia che avrebbe – secondo i legali dei calciatori – dato spago a Corona senza controllare la veridicità delle sue affermazioni.

Corona
Corona querelato per la questione scommesse (ANSA)

Ora i propositi diventano realtà: le querele arrivano anche a Corona che deve difendersi da indagini in corso. L’attendibilità del suo quadro illustrativo – per quanto riguarda la seconda parte del calcioscommesse – è in bilico. Persino il suo intermediario (Petra) avrebbe ammesso che, su Barella, non ci sarebbe alcun riscontro.

Oltre l’inchiesta, dunque, ci sono una serie di sospesi che vanno chiariti. A pensarci sarà la Procura di Milano costretta ad aprire un fascicolo. Intanto El Shaarawy ha risposto sul campo con gol e lacrime contro il Monza. Lui le partite le gioca, ma in campo. Questo il messaggio che l’ex Milan ha voluto mandare a Corona. Arrivato forte e chiaro.

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