Gerard Depardieu rompe il silenzio: “Non sono uno stupratore”. La confessione in una lunga lettera

Gerard Depardieu si difende per la prima volta dalle accuse di stupro e molestie sessuali sul set a suo carico. La lunga lettera dell’attore francese: “Non sono uno stupratore”

Ha deciso di rompere il silenzio una volta per tutte e raccontare la sua verità al quotidiano francese “Le Figaro”. Gerard Depardieu è stato denunciato dall’attrice Charlotte Arnould e da altre 14 donne, tutte appartenenti al mondo del cinema (truccatrici, attrici e sceneggiatrici) per violenza sessuale.

Gerard Depardieu
La verità di Gerard Depardieu: “Non sono uno stupratore”. Cosa sta succedendo all’attore francese accusato di violenza sessuale da 15 donne (ansa) free.it

Oggi l’attore francese di fama internazionale ha deciso di scrivere una lunga lettera dove racconta la sua versione dei fatti. “Non posso più permettere quello che sento, che leggo su di me da qualche mese. Ma di fronte al tribunale mediatico mi resta soltanto la mia parola”.

Gerard Depardieu decide di uscire allo scoperto. La lettera

In quindici lo hanno accusato di violenze sessuali. Fino ad oggi, gli avvocati dell’attore 74enne Depardieu hanno respinto ogni accusa ma ora è stato lui stesso a voler intervenire sulla questione. In modo particolare, sul caso relativo all’attrice Charlotte Arnould che lo aveva querelato per essere stata abusata nell’agosto del 2018 per ben due volte.

Gerard Depardieu
Gerard Depardieu rompe il silenzio: “Non sono uno stupratore”. (ansa) free.it

Dal suo punto di vista, l’attore invece nega di aver mai stuprato una donna ed è per tale motivo che, dopo mesi di silenzio più assoluto sulla vicenda, oggi ha voluto spiegare tutto in prima persona. Anche perché il divo negli ultimi periodi è stato molte volte interrotto durante i suoi spettacoli a causa delle proteste di militanti femminili.

Al quotidiano francese Gerard Depardieu scrive: “Credevo di potermene fregare ma no, non è così. Tutto questo mi colpisce. Peggio ancora, mi spegne. Oggi non posso più cantare canzoni di Barbara (nota cantante francese e attrice, ndr) perché una donna che voleva cantarle con me mi accusa di stupro. Vi dico, finalmente, la mia verità. L’attore espinge ogni accusa di abuso sessuale dicendo categorico: “Mai, nel modo più assoluto, ho abusato di una donna”.

La verità di Depardieu

E’ avvilito e adirato da mesi per le pesanti e, secondo lui, infondate accuse rivoltegli da diverse donne. In particolare Depardieu si riferisce all’attrice Aronuld: “Una donna è venuta da me una prima volta, con il passo leggero, salendo nella mia stanza di sua volontà. Oggi afferma di essere stata stuprata. C’è tornata una seconda volta. Fra noi non c’è stata mai né costrizione, né violenza, né proteste. Lei voleva cantare con me le canzoni di Barbara al Cirque d’Hiver. Le ho detto di no. E lei mi ha denunciato”.

Poi Depardieu continua: “Forse l’ha fatto perché era sotto l’influenza di qualcuno o qualcosa? Tutti siamo sotto l’influenza di qualcuno o qualcosa. Io stesso sono influenzato: dal mio Dna, dalla famiglia, dalla società, dal denaro, dallo spettacolo, dall’alcool, e dal cinema”.

Infine, come riporta anche il Giornale, l’attore francese conclude la sua lunga lettera con una confessione: “Per tutta la mia vita sono stato un provocatore, esagerato, a volte volgare ma non sono né un violentatore, né un predatore. Vedere che a concerti dopo concerti, degli estremisti, senza riguardo, mostrano cartelli calunniosi, sporcare, vandalizzare, interrompere urlando le canzoni di Barbara, questa donna profondamente femminista, significa seppellirla un’altra volta. Ormai, non posso più far sentire la sua voce”.

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