Omicidio Saman Abbas, il Pakistan dice sì all’estradizione del padre in Italia. Quando è previsto l’arrivo

E’ arrivata la svolta nel caso dell’omicidio della giovane Saman Abbas. Il governo pakistano concede l’estradizione in Italia del padre della 18enne uccisa a Novellara. Arriverà con un volo charter

Il sì dei giudici pakistani ha dato una svolta decisiva al caso dell’omicidio di Saman Abbas, la ragazza di 18 anni uccisa nell’aprile del 2021 a Novellara. Il padre della giovane, Shabbar Abbass verrà consegnato alle autorità italiane. Ad anticipare la  notizia è la Gazzetta di Reggio Emilia.

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Omicidio Saman Abbas, il sì del Pakistan per l’estradizione del padre della 18enne in Italia. Cosa succederà ora (Ansa)

Mentre, all’AGI Mahmood Akhtar, il suo legale, ne da conferma. Si giunge così a un punto di svolta nelle indagini. A concedere l’estradizione dell’uomo è il ministro degli Interni pakistano. Il padre di Saman è accusato dell’omicidio della figlia.

Svolta nell’omicidio di Saman Abbas: il padre verrà estradato in Italia. Arriva la concessione dal Pakistan

Un funzionario del governo pakistano ha confermato che Shabbar Abbas, padre della giovane Saman, arriverà in Italia con un aereo charter. E mentre il ministero dell’Interno pakistano concede l’estradizione dell’uomo, l’avvocato di Abbas cerca di fermare il trasferimento in Italia presentando un ricorso all’Alta corte. Per oggi è fissata l’udienza.

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Omicidio Saman Abbas, il padre sarà estradato in Italia. Arriva la conferma dal governo pakistano (Ansa)

Già lo scorso luglio la corte distrettuale di Islamabad aveva espresso parere favorevole all’estradizione di Shabbar Abbas in Italia. Oggi, Akhtar, contattato telefonicamente in Pakistan, riferisce che è stato emesso l’avviso all’imputato. A Reggio Emilia, nel processo per il delitto della 18enne, il padre di Saman insieme alla moglie e ad altri due familiari sono già imputati.

Quel che mancava era l’approvazione da parte del governo pakistano di consegnare l’uomo alla giustizia italiana. Ora è finalmente arrivato. Quello che rimane, secondo quanto riferisce l’avvocato del padre di Saman, è il tentativo di appello contro l’estradizione davanti all’Alta Corte di Islamabad.

Cosa succede ora

Il prossimo 8 settembre è prevista la ripresa, dopo la pausa estiva, del processo per i familiari accusati dell’omicidio della giovane Saman Abbas. L’obiettivo dei giudici è quello di portare in aula anche il padre dell’adolescente, che dal giorno della cattura si era rifugiato nel suo Paese d’origine, il Pakistan.

Saman Abbas
Saman Abbas riparte tra pochi giorni il processo per la morte della 18enne uccisa a Novellara dal padre e alcuni familiari. Atteso arrivo del padre in Italia dopo il sì del governo pakistano all’estradizione (ANSA) free.it

L’uomo, accusato dell’omicidio della figlia, dopo la morte è scappato all’estero insieme alla moglie. Per la giustizia italiana e secondo le indagini effettuate sino ad ora, Shabbar è accusato di aver progettato e messo in atto il delitto della figlia 18enne per vendicarsi della sua decisione di non sposare un cugino in Pakistan.

Rimane ancora latitante invece la mamma di Saman, Nazia. Mentre i due cugini Ikram Ijaz, Nomanhulaq Nomanhulaq e lo zio Danish sono in Italia accusati di aver preso parte all’omicidio della 18enne, aiutando il padre di quest’ultima ad occultare il cadavere della giovane in un casolare abbandonato di Novellara, poco distante dall’abitazione della famiglia Abbas. Il corpo venne, poi, ritrovato il 18 novembre 2022.

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