Roberto Vannacci destituito: nel libro del generale offese contro migranti, gay, ambientalisti e femministe. La decisione

Il generale Roberto Vannacci non guiderà più l’istituto geografico militare di Firenze: la decisione è arrivata dopo la polemica per il libro sessista e omofobo. 

Il generale Roberto Vannacci è stato rimosso dalla guida dell’Istituto geografico militare di Firenze. Il provvedimento è arrivato in seguito alla decisione dello Stato Maggiore dell’Esercito.

Roberto Vannacci
Roberto Vannacci è il generale destituito dal comando dopo la pubblicazione del libro contro gay, animalisti, ambientalisti e migranti (ANSA)

L’uomo delle forze dell’ordine ha pagato le sue idee omofobe e sessiste, contenute nel suo libro, che hanno dato seguito alle polemiche sui social. Dal prossimo 20 agosto al suo posto ci sarà il generale Massimo Panizzi, ex portavoce dell’ammiraglio Giampaolo Di Paola.

La vicenda di Roberto Vannacci

Roberto Vannacci ha 55 anni ed è finito al centro delle polemiche per il libro “Il mondo al contrario” in cui insulta ambientalisti, comunità Lgbtq+, associazioni femministe e anche le minoranze. Il caso ha alzato un polverone tanto da far intervenire direttamente l’Esercito con una nota stampa per prendere le distanze dopo le frasi riportate sul testo .

Esercito
Esercito e le polemiche per le uscite del generale Roberto Vannacci (ANSA)

In merito alla notizia pubblicata su alcuni organi di stampa, relativa al contenuto del libro autoprodotto dal Generale di Divisione Roberto Vannacci, la Forza Armata prende le distanze dalle considerazioni del tutto personali (come precisato nel testo) espresse dall’Ufficiale. Si precisa che l’Esercito non era a conoscenza dei contenuti espressi in esso e che gli stessi non erano mai stati sottoposti ad alcuna autorizzazione e valutazione da parte dei vertici militari“, si legge.

Offese per tutti

Diversi i passaggi del volume che avrebbero suscitato delle reazioni negative. Vannacci si è definito in molti casi l’erede di Giulio Cesare, ribadendo come in Italia ci sia la dittatura delle minoranze, nello specifico rivolgendosi a clandestini, animalisti e gay.

Ci sono discutibili regole di inclusione e tolleranza imposte dalle minoranze. […] Un lavaggio del cervello di chi vorrebbe favorire l’eliminazione di ogni differenza compresa quella tra etnie, per non chiamarle razze“, si legge in un estratto del libro.

Esercito italiano
Esercito italiano e la vicenda del generale Vannacci (ANSA)

Ma la questione va oltre e riguarda le abitazioni e gli occupanti abusivi e i migranti. “L’estrema difesa contro il delinquente che ti entra in casa viene messa sotto processo. Quando veniamo obbligati ad adottare le più stringenti e costosissime misure antinquinamento“, commenta Vannacci nel testo.

Senza dimenticare le fransi ingiuriose contro una pallavolista. “Paola Egonu è italiana di cittadinanza, ma è evidente che i suoi tratti somatici non rappresentano l’italianità“, ribadisce in un estratto .

Le conseguenze per Vannacci

Il generale Vannacci è stato trasferito a disposizione del Comando con sede a Roma, pur rimanendo di stanza a Firenze, ma non avrà alcun ruolo direttivo, almeno non per il momento. Ad anticipare la notizia è stato il giornalista Gabriele Carrer, confermato da fonti militari, citate dal quotidiano Repubblica.

La decisione è sopraggiunta e ha oltrepassato eventuali aperture di fascicoli disciplinari, cosa da prendere in esame, specialmente vista la violazione dell’articolo 1472 del Codice dell’ordinamento militare – si chiama “Libertà di manifestazione del pensiero” – ma non è l’unica. Ci sono infatti anche i “Doveri del militare in seguito al giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana“.

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