Accoltella a morte il padre e un amico di famiglia, poi fugge tra i boschi. Caccia al killer 21enne

Un 21enne accoltella il padre e un amico di famiglia nel Cunese e poi scappa nei boschi. I carabinieri sulle tracce del killer. Diramato identikit del giovane con problemi psichiatrici: “E’ pericoloso”

Un doppio omicidio avvenuto ieri sera in un piccolo paese in provincia di Cuneo, Montaldo di Mondovì. A morire sotto le coltellate inferte da Sacha Chang, ragazzo di 21 anni, è il padre di questo ultimo e l’amico di famiglia 59enne.

accoltella padre e amico
21enne accoltella padre e amico di famiglia, poi fugge. E’ caccia all’uomo a Cuneo (@facebook) free.it

Il giovane assassino di origini olandesi e con evidenti problemi di natura psichiatrica dopo aver accoltellato i due è fuggito dalla scena del crimine lasciando in casa i corpi dilaniati delle due vittime. Sulle sue tracce i carabinieri che stanno setacciando i boschi della provincia Cunese.

Ad allertare i soccorsi ieri sera dopo l’accoltellamento l’amico di famiglia in un momento di lucidità. “Venite, c’è stato un omicidio. Sono ferito anch’io”. 

Duplice omicidio Mondovi: caccia al killer 21enne

La tragedia è avvenuta ieri, mercoledì 16 agosto a Montaldo di Mondovì, piccolo comune nel Cunese. Un giovane ragazzo di 21 anni ha accoltellato a morte il padre e poi l’amico di questo. Tutti di origine olandese. Dopo il duplice assassinio il killer è scappato nei boschi per nascondersi. Da ieri sera si è aperta una caccia all’uomo senza sosta, con pattuglie dei carabinieri e l’uso anche di un elicottero.

Carabinieri
Killer accoltella padre e amico di famiglia poi scappa. e’ caccia al 21enne. Diramato identikit  (ANSA) free.it

Ancora non si sa cosa abbia scatenato la furia omicida del 21enne. Dalle prime informazioni giunte, il giovane Sacha Chang stava discutendo animatamente con il padre in casa quando improvvisamente prende un coltello da cucina e lo accoltella. Interviene l’amico di famiglia, un 59enne in visita per qualche giorno a casa dell’uomo, per fermare il killer ma questo ultimo si scaraventa anche addosso a lui ferendolo gravemente.

Inutile i soccorsi sanitari intervenuti poco dopo, il 59enne è deceduto prima dell’arrivo in ospedale. Al momento gli investigatori stanno cercando il pluriomicida scandagliando prima il piccolo paese di circa 800 abitanti, in via Roapiana, e poi dirigendosi all’interno dei boschi.

Diramato identikit del giovane

A lanciare l’allarme è stato Lambertus Ter Horst, 59enne olandese amico di famiglia. Quando i carabinieri sono giunti sulla scena del crimine hanno trovato il padre del killer morto in un lago di sangue, mentre l’altro uomo in gravissime condizioni. Trasportato d’urgenza in elicottero all’ospedale Cto di Torino è deceduto poco dopo a causa delle profonde ferite inferte dal 21enne.

Gli investigatori per agevolare le ricerche del killer hanno immediatamente diramato l’identikit del ragazzo: “Il giovane è alto un metro e settantacinque, indossa una maglietta e pantaloncini. È scappato nei boschi del borgo della val Corsaglia, nelle valli monregalesi. Non ha con sé il coltello, che è stato trovato nelle vicinanze”. Secondo gli uomini dell’Arma, il pluriomicida potrebbe nascondersi in qualche edificio abbandonato della zona. Nell’attesa di ritrovare il 21enne, gli investigatori stanno ricostruendo la dinamica del doppio assassino.

Si stanno analizzando i filmati delle telecamere di zona. Inoltre sono stati sentite alcune persone che sostengono di aver visto il killer scappare. La Procura ha aperto un fascicolo e nei prossimi giorni sarà disposto l’esame autoptico sul cadavere del padre e dell’amico di famiglia. Il ragazzo parrebbe aver agito spinto da un raptus omicida. Non è noto il motivo ma secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe iniziato da una banale discussione tra padre e figlio.

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