Lite condominiale finisce in tragedia: morto 60enne, colpito con una mazza da baseball da 3 vicini di casa

Una lite condominiale a Roma termina con la morte di un uomo di 60 anni, brutalmente aggredito con una mazza da baseball e preso a calci e a pugni per futili motivi da tre vicini di casa

E’ stato aggredito in un modo disumano durante una lite condominiale. Così è morto un uomo romano di 60 anni: picchiato per futili motivi con una mazza da baseball e un mattarello in legno, preso a calci e a pugni da tre persone, vicini di casa della vittima.

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Lite condominiale finisce in tragedia a Roma: morto un 60enne dopo essere stato pestato da 3 vicini di casa. I fatti (ansa) free.it

La vittima, dopo il pestaggio è stato ricoverato d’urgenza in codice rosso presso il Policlinico Gemelli di Roma, dove ha lottato tra la vita e la morte per alcuni giorni prima di morire. Il suo quadro clinico era troppo compromesso dopo le percosse subite durante la colluttazione dello scorso 26 giugno.

La lite avvenuta in un condominio della Capitale, in zona Casal Lumbroso, tra il 60enne e altre tre persone è degenerata sino al pestaggio da parte dei tre condomini nei confronti del 60enne romano. Ora, dopo la tragica notizia del decesso, la posizione degli autori dell’aggressione fatale cambia notevolmente.

Lite condominiale a Roma, 60enne pestato a morte da tre vicini di casa. I fatti

Dopo la notizia della morte del 60enne, i tre aggressori sono tutti accusati di omicidio in concorso. I fatti drammatici risalgono allo scorso 26 giugno quando, durante un incontro condominiale, tre uomini residenti nella palazzina hanno picchiato riducendo in fin di vita un altro condomino, un uomo di 60 anni.

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Lite condominiale sfocia in tragedia: morto un 60enne aggredito con una mazza da baseball da tre uomini (ansa) free.it

La lite sfociata poi nell’aggressione è avvenuta nella Capitale, in zona Casal Lumbroso. Gli autori della violenza e la vittima erano vicini di casa. Abitavano a pochi passi di distanza tra loro. Le litigate, gli sguardi di sfida e i dispetti tra loro andavano avanti da tempo. Poi, lo scorso 26 giugno la situazione è degenerata.

Le tre persone che hanno aggredito con una mazza da baseball il 60enne pestandolo a sangue sono un 26enne di origini siriane e due italiani di 37 e 30 anni. La vittima, invece aveva 60 anni. In sua difesa anche un 56enne che però non è stato malmenato dai tre. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri della compagnia di Ostia intervenuta sul luogo del fatto la lite tra i tre e il 60enne sarebbe nata per futili motivi. Poi gli aggressori hanno iniziato a colpire gli altri due con pugni, calci e anche l’utilizzo di un mattarello in legno e una mazza da baseball.

Le lesioni e la morte del 60enne romano

Subito dopo il pestaggio al 60enne, il 56enne allerta i soccorsi chiamando i carabinieri della compagnia di Ostia e un’ambulanza del 118. L’uomo è stato immediatamente trasferito in codice rosso presso il Policlinico Agostino Gemelli di Roma dove è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva per alcuni giorni prima di morire.

I militari dell’Arma dei carabinieri, raccolti i gravi elementi indiziari, hanno identificato i tre responsabili dell’aggressione. Ora sono sottoposti a fermo di indiziato di delitto. Inoltre, durante le perquisizioni eseguite dai carabinieri di Ostia, nell’appartamento di uno dei tre autori dell’aggressione, hanno rinvenuto la mazza da baseball che, verosimilmente, potrebbe essere la stessa utilizzata durante il pestaggio.

L’arma bianca è stata sequestrata dai militari. La scientifica ora analizzerà la mazza alla ricerca di possibili tracce di elementi organici. La Procura della Repubblica di Roma ha richiesto il fermo dei tre uomini. La convalida è arrivata dal Tribunale di Roma che ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere per tutti e tre.

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