Milano, Genova e Bolzano le città più care, la classifica completa e cifre

Il caro bollette è un altro problema che si aggiunge all’aumento dei costi di carburante e spesa: cosa dicono i dati in Europa e quali sono le città italiane in cui si spende di più e quelli in cui i prezzi sono minori.

I cittadini incontrano sempre più problemi nell’affrontare le spese mensili. L’aumento dell’inflazione, seppur minore rispetto agli scorsi mesi, è un ostacolo difficile da affrontare.

Caro-vita costi
Le spese in grande aumento al centronord, cosa dicono i dati (Immagine Rete

Caro carburanti, carrello sempre più vuoto e con costi in aumento, bollette di luce e gas la fanno da padrone. I dati sono chiari e mostra una media di oltre 6 punti percentuali nel solo mese di maggio 2023.

Cosa dicono i dati

Conti alla mano, infatti, per l’Unione nazionale consumatori i dati di maggio 2023, nello specifico per una coppia con due figli, si tramutano in un costo aggiuntivo di oltre 2mila euro all’anno: si tratta del fabbisogno di vari elementi del quotidiano (907 euro soltanto per cibo e bevande).

A preoccupare in particolar modo sono nello specifico i prezzi dei servizi per l’abitazione, così come parte dei beni di natura alimentare (quasi 9% con un aumento dello 0,4%). Sono tre nello specifico, secondo i dati Istat, le città più care d’Italia: si tratta di Milano, Genova e Bolzano.

Milano Duomo
Milano è la città con gli aumenti più alti in Italia, i dati di maggio 2023 (Immagine Rete)

L’incremento della spesa annua a Milano è sopra la media nazionale e si connota di +2.145 euro. Discorso simile per Genova che ha un tasso di inflazione più alto rispetto al capoluogo di regione lombardo (7,9% contro il 9,5%) per una spesa media incrementata di 2.071 euro all’anno per famiglia.

Gli aumenti maggiori avvengono anche per le altre città che si trovano quasi tutte al centronord. Quarto posto per Siena, quinto Grosseto, a seguire Firenze, Ravenna, Mantova, Varese e Bologna.

Situazione diversa al Sud? I numeri

Il minor costo della vita nel Meridione mostra però un aumento dei costi, seppur ridotti rispetto a quelli riscontrati nelle prime dieci città presenti nell’elenco diffuso dall’Unione nazionale consumatori.

Trapani
I costi della vita di Trapani sono notevolmente ridotti rispetto a quelli delle altre città, i dati dell’Unione nazionale consumatori (Immagine Rete)

A Potenza la spesa media è di +987 euro, seguita da Catanzaro (+1.121 euro e +6%) e Reggio Calabria (+1.177 euro, +6,3%). Le altre città in cui l’aumento è meno consistente sono Campobasso, Sassari, Bari, Ancona, Cagliari e Caserta. Al decimo posto figura invece Trapani con una spesa aggiuntiva di 1.335 (+7%).

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