Bambino di 5 anni morto a Roma, messaggio straziante del papà di Manuel. Indagini sul cellulare dello youtuber indagato

Manuel è il bimbo morto all’età di 5 anni nel tragico incidente avvenuto due giorni fa a Roma. A causare l’incidente stradale Matteo Di Pietro, youtuber 20enne. Disposta l’autopsia sul piccolo. Il messaggio straziante del papà del bambino

Sono trascorsi appena due giorni da quel tragico incidente avvenuto a Casal Palocco (Roma) che ha ucciso Manuel Proietti, un bambino di 5 anni che viaggiava con la madre, il padre e la sorellina sulla Smart. Il papà del piccolo oggi posta un messaggio sul suo profilo Instagram per salutare il figlio per l’ultima volta.

Manuel
Manuel, il bimbo morto a 5 anni a Roma. Il messaggio del padre (@facebook) free.it

Nel frattempo, i pm hanno disposto l’autopsia sul cadavere di Manuel, deceduto mercoledì scorso. E’ attesa nelle prossime ore solo la scelta da parte dei magistrati del medico legale che sarà incaricato a procedere all’esame autoptico.

Nel fascicolo aperto dagli inquirenti si procede con l’accusa al 20enne Matteo Di Pietro alla guida del Suv Lamborghini a noleggio scontratosi con la vettura su cui viaggiava la famiglia del piccolo Manuel, di omicidio stradale e lesioni. Dagli esami effettuati presso l’ospedale Sant’Eugenio di Roma il giovane, che era in auto con altri quattro ragazzi, é risultato positivo ai cannabinoidi.

Manuel, morto a 5 anni a Roma: sarà analizzato il cellulare dello Youtuber indagato

E’ iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio e lesioni stradali aggravate lo youtuber 20enne Matteo di Pietro alla guida del Suv (noleggiato per girare un video social) che ha travolto la Smart a Casal Palocco, provocando il decesso di Manuel Proietti, di soli 5 anni e il ferimento della madre 29enne e la sorellina di appena 3 anni.

Manuel bimbo morto
Manuel, bimbo morto a Roma. Indagini sul cellulare dello youtuber 20enne (ansa) free.it

Dopo il tragico incidente i vigili urbani sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica del fatto. Nel frattempo, è notizia recente che sarà analizzato il cellulare dell’indagato. La procura di Roma nelle prossime ore affiderà l’incarico ad un consulente e perito informatico.

Gli investigatori vogliono vederci chiaro e scoprire se ci siano altri video girati prima, durante o anche successivamente l’incidente. Nelle fasi successive al drammatico impatto gli agenti avevano già sottratto i cellulari delle altre quattro persone che erano nel Suv insieme al guidatore Di Pietro.

Il messaggio del papà di Manuel: “Mio figlio strappato da ‘sto mondo infame”

Sono ancora tutti sotto shock per quanto accaduto mercoledì scorso alla famiglia Proietti. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha espresso tutto il suo cordoglio con un messaggio su Twitter rivolta alla famiglia: “Mi auguro che la madre e la sorellina possano rimettersi presto e che le forze dell’ordine accertino quanto prima le responsabilità di quanto è accaduto”.

Il papà del piccolo Manuel, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, avrebbe provato ad aggredire il 20enne alla guida del Suv subito dopo l’incidente ma poi sarebbe stato fermato dai poliziotti e vigili urbani presenti sul luogo del tragico evento. Intanto, Marco Proietti, padre del piccolo di 5 anni, devastato dal dolore per la gravissima perdita, ha scritto un messaggio su Instagram rivolto al figlio:

“Ti ameremo per sempre!. Volevo esprimere con quel che resta del cuore mio di Elena e della piccola Aurora un ringraziamento a voi che avete pregato donato e anche solo pensato al nostro Manuel strappato da ‘sto mondo infame”. E poi i tanti bigliettini lasciati sul luogo dell’incidente da chi conosceva la famiglia e il piccolo Manuel ma anche dai residenti del quartiere romano, sconvolti per quanto accaduto: “Proteggi da lassù la tua mamma e la tua sorellina”. Ci sono disegni colorati, peluche e fiori per Manuel. Tanti pensieri rivolti a questo angioletto che ora potrà solo volare alto in cielo.

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