Il caso di Andrea Delmastro e Giovanni Donzelli presenta delle novità che cambiano gli scenari: cosa sta accadendo e quali sono i dettagli sulla vicenda.
Novità sorprendenti sul caso di Andrea Delmastro e di Giovanni Donzelli, rispettivamente sottosegretario alla Giustizia e vicepresidente del Copasir. Lo scontro di natura politica ha avuto questi due protagonisti, specialmente dopo la vicenda Alfredo Cospito. L’uomo si trova in carcere sotto il regime di 41 bis e da oltre tre mesi sta osservando lo sciopero della fame.
Proprio alcune pronunciate alla Camera hanno avviato un dibattito di scontro fra Pd e l’intera coalizione di centrodestra. Lo stesso Donzelli avrebbe infatti tirato in ballo la questione dell’anarchico per attaccare il centrosinistra, da qui le accuse che hanno aumentato le polemiche.
Le dichiarazione di Donzelli avrebbero di fatto adirato l’opposizione, arrivate prima delle dichiarazione dello stesso Andrea Delmastro Delle Vedove. Quest’ultimo ha infatti annunciato di recente di aver parlato di Alfredo Cospito, con tanto di visita presso il carcere di Perugia. “È nostro dovere assicurargli le migliori condizioni di salute ed eventualmente trasferirlo in una clinica qualora degenerassero“, ha ribadito il sottosegretario alla Giustizia.
Lo stesso Donzelli ha acuito la situazione, parlando di Cospito come di un “influencer del 41bis“, attaccando successivamente la sinistra per un presunto atteggiamento del tipo “stare con i terroristi“, da qui la dura presa di posizione. Cospito si trova infatti nella casa circondariale umbra, ma le sue condizioni di salute starebbero peggiorando, con tanto di grave perdita di peso. L’uomo non si ferma qui e ha già annunciato di proseguire la protesta contro il regime di 41bis imposto per i rapporti con gli ambienti anarchici.
La novità è un’altra e riguarda la procura che ha aperto un fascicolo sulla vicenda Delmastro-Donzelli. Di fatto è stato iscritto un reato, in merito alla rivelazione di Donzelli, seppur a carico di ignoti. Proprio il deputato di Fratelli d’Italia ha infatti attaccato la sinistra, citando presunti colloqui avvenuti in carcere fra Cospito e boss della mafia.
Le prove di questi episodi, infatti, sarebbero per il Pd parte di alcune intercettazioni trascritta su documenti provati e non attualmente a disposizione dei parlamenti. Proprio per questo, di conseguenza, il Partito democratico ha chiesto le immediate dimissioni di Donzelli. Proprio la procura indaga per rivelazione di segreto d’ufficio.
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