Percepisce reddito di cittadinanza nonostante eredità milionaria, 55enne nei guai | Le conseguenze

Percettore del reddito di cittadinanza pur avendo percepito una grossa eredità: a quanto ammonta e cosa è accaduto. La ricostruzione della vicenda. 

Ha ricevuto una eredità da parte del padre deceduto, dando però vita ad una situazione al centro di opportune verifiche da parte dello Stato. Avrebbe violato le normative vigenti, da qui la denuncia e l’apertura di un procedimento penale. Bastano dei controlli sul reddito di cittadinanza per scoprire la situazione.

Eredità reddito di cittadinanza
Reddito di cittadinanza, eredità milionaria e conseguenze per una 55enne

La donna avrebbe ricevuto una importante eredità, pur continuando a ricevere il sussidio. In realtà, però, ciò sarebbe vietato dalla legge, con tanto di conseguente di natura penale. La 55enne ha ricevuto nello stesso momento un’ingente somma insieme al reddito, mantenendo quanto invece violato dalla normativa.

Reddito di cittadinanza ed eredità milionaria, le conseguenze | A quanto ammonta

Eredità di certo inattesa che si sarebbe sovrapposta al reddito di cittadinanza. La vicenda riguarda una donna di 55 anni residente a Spilimbergo, in provincia di Pordenone, dopo la morte del padre la decisione di mantenere il sussidio. Il procuratore Raffaele Tito ha invece avviato le indagini, così da accertare la vicenda.

Reddito di cittadinanza novità
Eredità milionaria e il reddito di cittadinanza mantenuto inalterato, le conseguenze per una 55enne

Il giudice l’ha invece condannata a 8 mesi di reclusione, stessa pena richiesta dall’accusa rappresentata dal vice procuratore onorario Patrizia Cau. La difesa aveva deciso di procedere con il rito abbreviato condizionato dai documenti del testamento, ora la decisione definitiva.

Di fatto, quindi, la 55enne avrebbe così beneficiato dello sconto di pena, così come previsto dalla normativa. Perso il padre nel 2020 avrebbe ereditato un’abitazione di 180mila euro e somme di denaro pari a 120mila euro.

La condanna

Non avrebbe lavorato per dieci anni, nessuna risorsa economica d’entrata, ricevendo anche l’assistenza da parte del Comune in cui risiedeva. L’avvocato della donna, Floriana Casanova, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate da Il Gazzettino. “Non aveva nemmeno i soldi per mangiare“, ha ribadito il legale, parlando della situazione prima dell’eredità ricevuta.

Secondo l’accusa, invece, la donna avrebbe approfittato di quanto accaduto dopo la morte del padre, mantenendo inalterato il sostegno economico. Sette i mesi di reddito di cittadinanza percepito, senza comunicare le novità sull’eredità. Un patrimonio modificato, poi i controlli e le inevitabili conseguenze.

Da un lato la difesa e la mancanza di conoscenza dei beni fino alla chiusura della successione, l’accusa chiede invece la percezione indebita. Tutto è stato segnalato dalla Guardia di Finanza dopo i controlli nei confronti delle persone che percepiscono il sussidio nella provincia di Pordenone.