Redditi dei ministri, la classifica dei più ricchi al Governo | Al primo posto una sorpresa

Dai redditi dichiarati dei ministri, tra i più ricchi al Governo nelle prime posizioni ci sono diverse novità e non mancano le sorprese. La classifica, ancora parziale, si riferisce ai redditi del 2021. 

Secondo i documenti pubblicati sul sito della presidenza del consiglio e delle Camere gran parte dei membri dell’esecutivo sfora i 100 mila euro di reddito. La classifica dei ministri più ricchi del Governo posiziona al primo posto il titolare della Giustizia, Carlo Nordio con un reddito dichiarato nel 2021 di 232.438 euro.

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Redditi ministri, i più ricchi del Governo secondo le dichiarazioni del 2021 (Ansa)

La lista, ancora parziale, mette l’accento sui politici e sul loro reddito. Nel gruppo over 100 risulta degno di attenzione anche il parlamentare Roberto Calderoli che, oltre a un reddito di 147.077 euro, dichiara anche una Spyder d’epoca e alcune proprietà sparse tra Bergamo e provincia.

Le dichiarazioni dei redditi sono riferite all’anno 2021, quando molti dei membri del governo non erano ancora stati eletti in Parlamento o non ricoprivano incarichi di governo. A concludere la lista c’è anche un ministro che dichiara appena 3.600 euro. Nulla di male se non fosse che il politico è titolare di ben 18 fabbricati e una Jaguar.

Chi è il più ricco del Governo? La classifica dei redditi dei ministri

Sul podio con 232.438 mila euro dichiarati nell’anno 2021 c’è il Guardasigilli Carlo Nordio, eletto alla Camera il 25 settembre scorso che con il suo reddito stacca tutti gli altri colleghi. Nordio, al primo posto, è l’uomo più ricco del Governo. Ma nel gruppo dei più agiati molti sono i ministri che si contentano redditi extra “lusso”.

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Redditi dei ministri: la classifica dei più ricchi al Governo (Ansa)

Dopo il neo ministro della Giustizia, si posiziona al secondo posto nella classifica dei ministri più ricchi Alfredo Mantovano, il fedelissimo sottosegretario della premier Giorgia Meloni, con un reddito di 227.750 euro. Dietro di lui, al terzo posto, il ministro della Salute Giuseppe Valditara con un reddito dichiarato nel 2021 di 210.411 euro.

A poca distanza dal sottosegretario Mantovano compare il titolare della Cultura Gennaro Sangiuliano con 204.780 euro, classificandosi quarto. Al quinto e sesto posto rientrano rispettivamente anche il ministro dello sport Andrea Abodi che nel 2021 ha dichiarato un reddito patrimoniale di 175. 076 euro e la ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone con “soli” 166.443 euro. Fuori dal podio è la premier Meloni che si piazza in settima posizione con più di 160 mila euro di reddito. Mentre, il veterano delle aule parlamentari Roberto Calderoli presenta un reddito di 147.077 euro occupando la postazione numero otto.

La ministra di Forza Italia Anna Maria Bernini, dichiara un reddito di 121.987 euro, oltre a 18 immobili e una Smart Coupè del 2005 occupando il nono posto nella classifica. A concludere la top 10, il ministro delle Infrastrutture e vicepremier, Matteo Salvini con un reddito che sfiora appena i 116 mila euro. Dietro Salvini segue il responsabile del ministero per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci con 105.497 euro dichiarati e la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli (104.960 euro).

I ministri fuori dal gruppo dei “100” più ricchi del Governo

Appena sotto la quota 100 mila, per ora, risultano cinque esponenti del governo.

  1. Paolo Zangrillo: ministro della Funzione pubblica con un reddito di 98.471 euro;
  2. Francesco Lollobrigida: ministro dell’Agricoltura con 99.982 euro di reddito dichiarato;
  3. Luca Ciriani: responsabile dei Rapporti con il Parlamento con 94. 540 euro;
  4. Antonio Tajani: vicepremier e titolare degli Esteri con “appena” 54.434 mila euro e 17 immobili in comproprietà;
  5. Raffaele Fitto: responsabile dei rapporti con l’Ue e titolare della delega al Pnrr, dichiara un cifra bassissima: 3.638 euro. Eppure Fitto risulta essere proprietario esclusivo di una Jaguar del 1986 e di 18 fabbricati siti in Italia. Alcuni hanno dichiarato che il ministro di FdI, avendo ricoperto la carica di eurodeputato fino allo scorso ottobre, era tenuto a dichiarare i propri redditi solo a Bruxelles.