Matteo Messina Denaro, ricostruiti i giorni precedenti all’arresto | Ci sono nuovi indagati

Matteo Messina Denaro ripreso da alcuni filmati mentre fa la spesa. Il boss pochi giorni prima dell’arresto si muove come un cittadino qualunque. Ecco che cosa ha acquistato l’ex primula rossa di Cosa Nostra.

Acclarato che Matteo Messina Denaro vivesse a Campobello di Mazara presso l’abitazione di vicolo San Vito, il boss è stato ripreso da alcune telecamere impegnato in attività quotidiane, muoversi a suo agio.

Matteo Messina Denaro ripreso mentre fa la spesa
Matteo Messina Denaro ripreso mentre fa la spesa – Free.it Fb

I carabinieri del ROS esaminando i video di sorveglianza della zona hanno scoperto cosa mangiasse il capomafia. Nel frattempo si allunga la lista del registro degli indagati: nel mirino della Procura sono finiti anche i figli dell’autista Giovanni Luppino.

Matteo Messina Denaro fa la spesa pochi giorni prima della cattura

Come una qualsiasi persona Matteo Messina Denaro è stato ripreso dalle telecamere di zona andare a fare la spesa. I video e gli scontrini rinvenuti sono stati esaminati dagli uomini del ROS che hanno inviato una informativa agli uffici della Procura. Tra i prodotti acquistati dal criminale immortalato il 14 gennaio scorso, sono affiorati tritato e detersivi. L’accaduto poco prima che fosse catturato a Palermo. Matteo Messina Denaro si recava lui stesso a fare la spesa, nonostante fosse latitante da 30 anni.

Se ce ne fosse ancora bisogno gli episodi confermano una volta di più il covo preciso del capomafia, ovvero quello di via San Vito. L’immobile è stato acquistato dal geometra Andrea Bonafede, arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di aver favorito la latitanza del boss. Nell’appartamento è stato trovato anche un sacchetto del supermercato dove il capomafia è stato filmato.

Matteo Messina Denaro ripreso mentre fa la spesa
Matteo Messina Denaro ripreso mentre fa la spesa – Free.it AnsaFoto

Nel registro degli indagati anche i figli dell’autista

Si fa sempre più lunga la lista degli indagati che ruotano attorno alla figura di Matteo Messina Denaro. Nel registro sono stati iscritti anche i figli dell’autista incensurato dell’ultimo padrino, Giovanni Luppino. Si tratta di Vincenzo e Antonio Luppino. Entrambi dovranno rispondere dell’accusa di favoreggiamento aggravato. Le forze dell’ordine hanno perquisito le loro abitazioni, site anche queste a Campobello di Mazara.

In un’area perimetrata da un recinto di loro proprietà, la polizia scientifica ha rinvenuto l’auto Giulietta usata per gli spostamenti da Matteo Messina Denaro. Al riguardo Vincenzo Luppino, mentre riceveva gli agenti, così dichiarava nelle scorse ore: “Non so cosa sta cercando la polizia. Io non sapevo che l’auto di Messina Denaro fosse dentro il mio garage e non l’ho mai incontrato”. L’indagato ha poi aggiunto: “Io non l’ho mai vista questa auto. Io sto qui in via Cavallotti e non so se Messina Denaro è stato vicino di casa di mio padre”.