Ragazzina vittima della matrigna per 8 anni: maltrattamenti e minacce | Cosa è successo

La storia orrenda di una ragazzina vittima della matrigna. Maltrattamenti, minacce e vessazioni di ogni genere tanto da costringere la 14enne a scappare di casa

Per sottrarsi ai continui abusi perpetuati dalla matrigna è stata costretta a scappare di casa. Questo è il racconto di violenze subite da una ragazzina dal 2013 al 2021 dalla sua matrigna all’interno delle mura domestiche di La Storta quartiere Romano. Otto anni di minacce che, alla fine, hanno portato la ragazza a denunciare tutto.

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Ragazzina vittima della matrigna, minacce e violenze durate 8 anni (Ansa)

La donna originaria del Camerun è accusata di soprusi sulla giovane figliastra. Nella deposizione rilasciata agli inquirenti, la ragazzina ha dichiarato come la matrigna la buttava sotto l’acqua bollente e la costringeva a dormire bagnata, oltre ad insultarla ripetutamente dandole della strega mandata dalla madre a rovinarle la vita.

Quando tutto è iniziato la vittima aveva appena cinque anni ed era arrivata in Italia in compagnia del papà, di quattro fratellastri e della nuova fidanzata dell’uomo con l’idea di crescere in un ambiente familiare sereno. Ma questa idea iniziò a svanire pochi mesi dopo l’arrivo quando in casa la matrigna iniziò a prenderla di mira.

Ragazzina vittima di minacce e maltrattamenti da parte della matrigna | Un orrore durato 8 anni

La giovane vittima ora è un’adolescente di 14 anni. Quando, esasperata dai continui abusi verbali e fisici che la matrigna le riservava, ha deciso di denunciare tutto alla polizia. La ragazzina ha raccontato che la donna aveva nei suoi confronti un atteggiamento diverso rispetto a quello riservato agli altri 4 figliastri. La sgridava per ogni cosa: dal modo in cui si vestiva sino al disordine lasciato in camera.

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Ragazzina vittima di minacce e abusi da parte della matrigna (Ansa)

Quasi sempre mandava la giovane a scuola, all’epoca aveva 5 anni, senza merenda. Comportamenti che sono andati avanti fino a costringere la ragazza, raggiunti i 14 anni, a scappare di casa e a rifugiarsi in una casa famiglia. Come riporta il Messaggero, la vittima ha dichiarato ai giudici della quinta sezione collegiale di piazzale Clodio: “Mi ha buttato sotto la doccia di acqua bollente e mi ha obbligata a dormire bagnata perché una sera non avevo finito di cenare. Mi insultava dicendomi che ero una strega, la figlia del diavolo mandata in casa sua per rovinarle la vita e inoltre non voleva che parlassi con mia madre al telefono perché era gelosa”.

Le calunnie della donna arrivavano anche ad offendere l‘aspetto fisico della figliastra: “Ripeteva in continuazione che ero brutta, grassa e, dopo avermi rasato i capelli a zero, mi diceva che nessun ragazzo mi avrebbe voluta”. Gli unici momenti di affetto da parte della 51enne erano unicamente circoscritti al momento in cui venivano scattate foto di famiglia. Inoltre, come riferito ai carabinieri del Commissariato Roma-La Storta, anche gli altri figli non erano sereni in presenza della madre. “Quando lei non c’era era una specie di paradiso”.

Le violenze della ragazzina confidate all’insegnate

Gli abusi e le minacce subite dalla minorenne sono state accolte da un’insegnate della scuola che la giovane frequentava. La 14enne avrebbe anche confidato all’insegnate di episodi di autolesionismo.

La donna ha detto: “Ha iniziato a raccontarmi che non stava bene e che era triste, inoltre indossava sempre gli stessi vestiti e nessuno veniva a prenderla a scuola”. In seguito a un esposto della preside della scuola fatto alle autorità alla fine di maggio 2021, la matrigna 51enne è stata allontanata dalla casa familiare.

Il giorno seguente all’allontanamento la ragazzina è stata costretta a scappare di casa a seguito delle reazioni di rabbia della famiglia. La minore è stata accolta in un centro antiviolenza. In aula la ragazza ha confessato ai giudici: “Non ho mai pensato di tornare a casa, non è un posto dove mi troverei bene”.