Baby+Gang%2C+niente+domiciliari+per+il+Rapper+21enne+%7C+La+decisione+del+giudice+non+lascia+dubbi
freeit
/2023/01/13/rapper-baby-gang-resta-in-carcere/amp/
Cronaca

Baby Gang, niente domiciliari per il Rapper 21enne | La decisione del giudice non lascia dubbi

Published by
Maria Teresa Bianco

Il Rapper Baby Gang rimarrà in carcere. Questa è la decisione presa dal giudice che rigetta la richiesta degli arresti domiciliari al 21enne. Per il Gip l’artista usa droga come stile di vita

L’uso di droga secondo il Gip nel caso del Rapper Baby Gang non è “qualificabile come dipendenza in senso stretto ma piuttosto espressione di uno stile di vita in uso “alla maggioranza di coloro che fanno parte del mondo dei trapper o frequentano luoghi di incontro come corso Como”.

Rapper Baby Gang resterà in carcere. Negati i domiciliari al 21enne (Ansa)

In egual comune il consumo di alcol e il uso “voluttuario” in “momenti di incontro o di esibizione musicale”. Queste le parole usate dal Gip di Milano Guido Salvini nel provvedimento che respinge la richiesta degli arresti domiciliari avanzata dalla difesa del trapper Zaccaria Mouhib.

Dunque, il 21enne sconterà la sua pena in carcere dopo che l’ottobre scorso, in compagnia di altri tra cui il Rapper Simba la Rue – attualmente agli arresti domiciliari – si era reso complice per la sparatoria avvenuta i primi di luglio scorso nella zona della movida milanese, nella quale due senegalesi sono stati gambizzati.

Rimarrà in carcere il rapper Baby Gang: negati i domiciliari in comunità

Come riporta l’Ansa, l’avvocato del 21enne, il legale Niccolò Vecchioni, aveva richiesto  gli arresti domiciliari per il suo assistito, Zaccaria Mouhib, in arte “Baby Gang” da scontare presso una comunità.

Rapper Baby Gang, rimarrà in carcere. Negati i domiciliari (Ansa)

L’obiettivo della richiesta avanzata dal legale era quella di permettere al 21enne di “affrontare i problemi relativi all’abuso di sostanze”. Ma per il giudice agli atti non risultano relazioni su “alcun consumo problematico di sostanze psicotrope” da parte del giovane.

Il legale Vecchioni dopo il rigetto della richiesta da parte del Gip, ribadisce che il “provvedimento è criticabile poiché nega il diritto di cura ad un 21enne e sminuisce la sua condizione patologica, assumendo che l’uso di droga e alcol sarebbe un fatto ‘ordinario’ da parte di un rapper e quindi che si tratta di una situazione non meritevole di alcun intervento terapeutico”.

Recent Posts

Esiste davvero la felicità? Consigli pratici e non per raggiungerla

La felicità non è una meta lontana, ma un percorso fatto di scelte quotidiane e…

4 giorni ago

WhatsApp, attiva subito questa funzione: rischi grosso

Arrivano grosse novità per l'utenza di WhatsApp. Occhio a questa cosa e puoi davvero rischiare…

5 giorni ago

Conto corrente, nuovi obblighi per le banche: la proposta del Governo che cambia tutto

Il Governo guidato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sta per varare un provvedimento che…

5 giorni ago

Licenziato dalla Rai, sgomento nel mondo del calcio

La Rai licenzia in tronco un personaggio molto noto associato al mondo del calcio, la…

5 giorni ago

Arresto Matteo Messina Denaro, Alfonso Sabella a Free.it | “Lo Stato è più forte, quando vuole”

16 Gennaio 2023, una data storica per l'Italia, quella dell'arresto a Palermo di Matteo Messina…

5 giorni ago

Hai subito un tradimento? Puoi chiedere un risarcimento, ecco come fare

L'infedeltà coniugale può avere conseguenze piuttosto pesanti sia economiche che giuridiche per chi la commette.…

6 giorni ago