A1 caos e code: agguato degli ultras del Napoli ai tifosi della Roma | C’è un ferito

Gravi scontri sulla A1 tra gruppi di facinorosi di Napoli e Roma. L’accaduto ha causato la chiusura dell’arteria autostradale, all’altezza di Arezzo, con evidenti ripercussioni sul traffico.

Il luogo dove anche questa volta tifoserie rivali hanno dato il peggio di sé è lo stesso dove 16 anni fa, l’11 novembre 2007, è morto il sostenitore della Lazio Gabriele Sandri. Si tratta infatti dell’area di servizio Badia al pino.

Scontri di tifosi sull'A1
Scontri di tifosi sull’A1 – Free.it AnsaFoto

Secondo il sito Autostrade per l’Italia, sostenitori di Roma e Napoli si sono scontrati all’altezza di Monte San Savino. La baruffa ha causato disagi agli automobilisti, dal momento che è stato bloccato il traffico sull’autostrada, nei pressi di Arezzo.

Scontri tra tifoserie di Napoli e Roma: la dinamica dei fatti

Una coda di ben 13 chilometri è quanto generato dagli scontri tra tifosi di Napoli e Roma. I primi erano diretti a Genova per sostenere in trasferta la loro squadra contro la Sampdoria. I romanisti erano invece attesi a San Siro per il match con il Milan. Tutto tranquillo fin quando entrambe le tifoserie sono venute in contatto nell’area di servizio di Badia al Pino, in direzione Nord. La stessa dove nel 2007 trovò la morte,  per un colpo esploso da un agente di polizia, il supporter della Lazio, Gabriele Sandri.

La violenta baraonda di oggi ha coinvolte più di 300 persone. Il pandemonio è stato ripreso anche da alcuni dispositivi i cui filmati sono finiti su Twitter, mostrando la gravissima dinamica con l’invasione delle carreggiate e il blocco del traffico ad opera di numerosi individui esagitati. Intorno alle 13 circa 150 tifosi napoletani hanno fatto sosta presso l’autogrill e lanciato oggetti contro alcuni veicoli dove viaggiavano dei romanisti. Per gli investigatori si è trattato di un piano appositamente organizzato. Si è dunque sfiorata la tragedia e, come se non bastasse, i supporter della Roma sono tornati indietro scontrandosi con i napoletani.

Scontri di tifosi sull'A1
Scontri di tifosi sull’A1 – Free.it AnsaFoto

Caos in Autostrada: il bilancio

Al momento il bilancio delle violenze è di un ultrà giallorosso ferito. L’uomo si è recato autonomamente al presidio sanitario di Arezzo per le relative cure. Adesso rischia una denuncia. Durante i tafferugli sono intervenuti degli agenti di Polizia del servizio di vigilanza, normalmente di servizio presso alcune aree autostradali e in quella oggetto degli scontri. Stando a quanto si apprende ci sarebbero diversi feriti.

Le violenze sono stata consumate ricorrendo all’utilizzo di spranghe, aste di bandiere, ma anche cinghie, fibbie e caschi. Nel momento in cui i romanisti hanno lasciato la zona, le file in autostrada hanno lambito i 14 chilometri in direzione Nord e 6 verso Sud. Alcuni tifosi del Napoli sono stati identificati, altri portati in Questura. Alle 14: 30 circa si è riaperto il tratto autostradale e smaltito lentamente il traffico. Intanto il ferito medicato all’ospedale sarà sentito dagli inquirenti. La Polizia acquisirà i filmati delle telecamere di sicurezza nel tentativo di rintracciare ulteriori prove a carico dei responsabili.