Pelé, sono ore drammatiche: la dedica della figlia è commovente – FOTO

Pelé, nella notte di Natale figli e nipoti si riuniscono in ospedale dopo il recente peggioramento dello stato di salute. La famiglia: “Grazie per tutto l’amore e la luce che ci inviate”.

Sono ore complicate per Pelé. Dalla fine di novembre l’ex campione brasiliano è ricoverato all’ospedale Albert Einstein di San Paolo a causa dell’aggravamento delle sue condizioni di salute. Stando a quanto riferito dai medici il cancro al colon contro cui O’Rey lotta da tempo sarebbe in fase avanzata costringendolo a “cure importanti” a seguito di “disfunzioni renali e cardiache”.

Pelé
Pelé, sono ore drammatiche: la dedica della figlia è commovente

Dopo il ricovero del 29 novembre, indicato come un semplice controllo di routine, la situazione è precipitata al punto che nei giorni scorsi era circolata la notizia secondo cui i medici avevano deciso di sottoporlo a delle cure palliative. Indiscrezione seccamente smentita dai parenti della leggenda brasiliana.

E in queste ore drammatiche la famiglia si è riunita intorno al capezzale di O’Rey. La sera della vigilia di Natale figli e nipoti si sono stretti attorno all’ex campione per non lasciarlo solo durante le festività.

Pelé, la famiglia si stringe intorno a O’Rey: la foto della figlia nella notte di Natale

Poche ore fa, dopo la mezzanotte brasiliana, la figlia Kely Nascimento ha pubblicato su Instagram una foto della moglie di Pelé, Marcia Aoki, assieme a diversi membri della famiglia riunitisi all’ospedale Einstein. Scatto in cui però proprio O’Rey era assente. “Quasi tutti noi. Buon Natale. Gratitudine, amore, unione, famiglia. L’essenza del Natale. Vi ringraziamo tutti per tutto l’amore e la luce che ci inviate, il commento di Kely.

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Pelé, la famiglia si stringe intorno a O’Rey: la foto della figlia nella notte di Natale

Nello scatto compaiono anche Flavia ed Edinho, anche loro figli del tre volte campione del mondo, e le loro nipoti Sophia e Stephany. Anche Edinho, diventato da poco allenatore in una squadra di calcio di Parana, ha voluto dunque essere presente all’ospedale di San Paolo, dopo che nei giorni scorsi aveva annunciato che non avrebbe raggiunto il padre per Natale. “Mi piacerebbe essere presente, ma sono impegnato nella mia missione qui (al club). Non sono un medico, non potrei davvero aiutare molto”, aveva dichiarato in un’intervista pubblicata venerdì.

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