Whatsapp gioca a carte scoperte: niente più privacy, come spiazzare gli utenti

Whatsapp è l’app di messaggistica preferita dagli italiani. Il mezzo di comunicazione più usato da oltre 33 milioni di persone. In tanti quotidianamente si trovano a essere bloccati a loro insaputa.

Esistono comunque diversi trucchi per capire se qualcuno ha deciso di bloccare un utente senza comunicarlo.

Whatsapp gioca a carte scoperte: niente più privacy, come spiazzare gli utenti

WhatsApp, che di recente ha aggiunto funzionalità privacy, nei primi mesi di quest’anno è stata usata per 10 ore e 50 minuti a persona al mese, con una punta di 11 ore e 29 minuti a gennaio. Rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno precedente – rileva una analisi – si è registrato un calo “irrisorio” dell’1,4% relativo al numero di utenti che hanno scaricato l’app, mentre guardando più indietro nel tempo si può apprezzare la sua crescita.

Il successo di Whatsapp è mondiale e, quotidianamente, utenti vengono bloccati senza che loro lo sappiano.

Whatsapp, ecco i trucchi per capire se si è stati bloccati da qualcuno

Un fenomeno che in molti disconoscono, ma esistono alcuni passaggi per poter comprendere se si è stati bloccati.

Whatsapp e bloccati

Ma come si può capire se si è stati eliminati da un contatto? Grazie ad alcuni trucchi è possibile rendersi conto se un numero è stato bloccato. Pochi passaggi per avere le idee più chiare di chi ha deciso di porre fine ai messaggi di un altro utente. Per farlo bisogna effettuare tre verifiche.

Il primo passaggio riguarda le informazioni relative alla data e all’ora dell’ultimo accesso. Non visualizzarle più potrebbe essere il primo segnale di un possibile blocco. Un piccolo indizio. Ma per trovare una prova, di solito, servono almeno tre indizi. E allora ecco altri due passaggi fondamentali. Ogni volta che si è bloccati su Whatsapp è impossibile visualizzare l’immagine dell’utente che ha bloccato. L’ultimo elemento da verificare è provare a inviare un messaggio al numero che potrebbe aver bloccato.

Una volta mandato un “whatsapp” bisogna controllare il numero delle spunte che appariranno accanto al messaggio. Se il messaggio inviato avrà al suo fianco una sola spunta, vorrà dire che quest’ultimo non è stato recapitato. Un altro indizio, forse il più importante, che unito agli altri due potrebbe dare una quasi certezza sul fatto di essere stati bloccati.