Morte Archie Battersbee, la giustizia inglese ordina di staccare la spina | La rabbia dei genitori: “Una esecuzione”

La morte del piccolo Archie Battersbee è diventato argomento di forti polemiche. Proprio i genitori commentano la triste vicenda: polemiche con la giustizia inglese. 

Archie Battersbee è il bambino di 12 anni morto dopo l’interruzione del supporto vitale. A prendere questa decisione è stata la giustizia britannica in seguito a diverse settimane alquanto tribolate vista la delicatezza dell’evento. La madre Hollie Dance ha annunciato la morte del piccolo, con tanto di duro messaggio contro la scelta del tribunale.

Morte Archie Battersbee
Morte Archie Battersbee, la giustizia inglese ordina di staccare la spina | La rabbia dei genitori: “Una esecuzione” (Immagine Rete)

Il piccolo si trovava ancora in vita grazie alle macchine da quattro mesi e in seguito all’ok dei tribunali, ma ciò non è bastato a lungo raggio, con tanto di motivazioni sul perché staccare i macchinari. Era in coma irreversibile, ma la padre e il padre di Archie volevano tenerlo in vita, cosa invece del tutto opposta rispetto a quanto deciso dalla giustizia inglese. Emergono a tal proposito anche le motivazioni.

Morte Archie Battersbee, il commento della famiglia

La madre e il padre di Archie si sono sempre opposti alla scelta della giustizia, ma ciò non è servito per mantenere il piccolo ancora attaccato alle macchine. Il 12enne aveva infatti subito gravissimi danni cerebrali a causa di una sfida con gli amici, probabilmente su TikTok.

Archie Battersbee
Morte Archie Battersbee, il commento della famiglia

La mamma Hollie ha invece commentato con durezza la decisione del tribunale che ha parlato di una sofferenza inutile per piccolo Archie. “È un’esecuzione, è disgustoso“, ha ribadito la donna dopo aver annunciato la morte di Archie Battersbee. La donna aveva dichiarato che tutto sarebbe avvenuto intorno alle 10 (ore 11 in Italia) di sabato 6 agosto 2022. “Siamo a pezzi. Ho fatto tutto ciò che avevo promesso ad Archie“, ha commentato la donna parlando ai microfoni di Sky News. “Tutte le vie legali sono state esaurite. La famiglia è devastata“, ha confermato un portavoce prima del distacco dei macchinari.

Le motivazioni della giustizia inglese

La famiglia del piccolo si è rivolte a diversi organi per ottenere il prolungamento dell’assistenza, ma il vero obiettivo era il trasferimento di Archie in una struttura per malati terminali. Ci sono però tre sentenze che hanno invece deciso di staccare il respiratore e gli altri macchinari che hanno tenuto in vita il piccolo.

La scelta è avvenuta “nel miglior interesse del minore“, si legge nelle motivazioni riportate dalla giustizia britannica. Proprio durante l’ultimo saluto dei genitori ad Archie, un gruppo di cittadini ha deciso di radunarsi fuori dalla clinica per una veglia.