Siccità e caldo, mai una estate così rovente | Lo studio del Cnr spiega cosa sta succedendo

Il caldo in Italia va di pari passo con il problema siccità: l’estate si fa sempre più complicata. Cosa sta accadendo e qual è la visione del Cnr.

La torrida estate del 2022 sta causando non pochi problemi. Temperature alte e precipitazioni che stentano ad arrivare ormai da mesi, in alcuni casi perfino da prima della stagione estiva. Proprio per questo, infatti, il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha diffuso una nota per spiegare questo che sta succedendo.

Caldo siccità
Siccità e caldo, mai una estate così rovente | L’annuncio del Cnr lascia senza parole

A parlare è il ricercatore Michele Brunetti che ha parlato del mese di luglio 2022 come del secondo più caldo da quando si effettuano le misurazioni. Non sarebbero andate meglio le cose lo scorso maggio e giugno. I primi sette mesi del 2022 sono stati giudicati come il periodo dell’anno più caldo di sempre. Sono oltre 2,2 i gradi sopra la media dal 1800.

Caldo e siccità, le parole dell’esperto | Cosa sta accadendo

Sempre Brunetti ha parlato e lanciato un allarme ben preciso che riguarda il caldo, senza ovviamente tralasciare la delicata questione della siccità. “Se il 2022 finisse adesso sarebbe l’anno più caldo di sempre“, ha commentato all’agenzia ANSA. Le precipitazione in netto calo nel 2022 (-46%) hanno fatto registrare il 2022 come l’anno con più carenza di piogge dal 1800, ovvero dalla prima rilevazione su scala nazionale.

Caldo siccità
Caldo e siccità, le parole dell’esperto | Cosa sta accadendo

Gravissimi disagi al Nord (-52%), non vanno meglio le cose al Centro-Sud con il calo del 42% rispetto agli accumuli che avvengono di consueto in questo periodo. “Abbiamo un -46% di precipitazione cumulata da inizio anno a fine luglio per l’Italia rispetto agli accumuli medi sul trentennio 1991-2020. Per il momento il 2022 resta l’anno più siccitoso dal 1800 ad oggi“, ha ribadito Brunetti.

I dati peggiorano anno dopo anno

Nel solo 2022, almeno fino al mese di luglio, si registrata la metà delle piogge che solitamente avviene in Italia. Il dato parte dal paragone compiuto con gli ultimi 30 anni. Si tratta di un fenomeno che colpisce principalmente il Nord, ma nelle altre zone del Paese la situazione non è così rosea, anzi.

Il messaggio degli esperti non parla più di un evento eccezionale, ormai da tempo è infatti ben presente l’annuncio di un drastico calo delle piogge. Non manca l’allarme anche sull’aumento delle temperature durante l’arco dell’anno, in particolare nel periodo estivo.