J-Ax alimenta la polemica: frecciata ad Alessandra Amoroso | “È vergognoso!”

J-Ax, 50 anni e ancora voglia di provocare, l’artista che compie mezzo secolo torna a parlare di Alessandra Amoroso.

J-Ax, domani smetto, forse. Alessandro Aleotti a 50 anni è più maturo, ma anche più consapevole che se vuoi lasciare un segno devi sporcarti le mani: “Ho fatto più errori che scelte giuste”, dice. Il punto, però, è un altro: avere ancora voglia di mettersi in gioco. Lui l’ha fatto in varie vesti. Ora quella di podcaster con “Non aprite quella podcast”, scommessa vinta e che sta andando bene.

J-Ax Alessandra Amoroso
J-Ax sulla collega (ANSA)

Meglio del previsto. Non si può dire lo stesso di altre cose che ha fatto, tipo “Sorci verdi”, che resta un suo grande cruccio. Poi la musica con Fedez, i litigi e la pace fatta dopo il tumore. “Ci vogliamo più bene di prima – sottolinea sulle colonne del Corriere della Sera – e la gente lo apprezza. Abbiamo avuto la maturità per sotterrare l’ascia di guerra e vedere le cose da un’altra prospettiva: quando litighi, è impossibile farlo”.

J-Ax, mezzo secolo di polemiche: la stoccata su Alessandra Amoroso

Amoroso J-Ax
Il rapper si espone su Alessandra Amoroso (ANSA)

Chiarito questo, Ax fa notare che la maturità sta anche nel prendersi le proprie responsabilità. Non solo in famiglia, dove è un padre modello: “Non tocco alcol da 4 anni. Penso sia il padre di tutti i mali”, ma anche nella vita di tutti i giorni o nei gesti più semplici. La situazione si è ribaltata: i ribelli di un tempo sono diventati il nuovo esempio di sobrietà. Questo forse deve far riflettere. È finita un’era e ne comincia un’altra.

Quella che porta alla consapevolezza di essere ancora sulla cresta dell’onda se si è ancora capaci a discutere e far discutere: per questo Ax torna sulla bagarre che ha portato Alessandra Amoroso in cima alle cronache. L‘episodio al concerto, il mancato autografo: “Un atteggiamento vergognoso. Lei è sempre molto alla mano. Trovo ingiustificate le polemiche, ha spiegato perchè l’ha fatto. Mica una trapper”. Ennesima stoccata dello Zio Ax che i sorci verdi non ha mai smesso di farli vedere, persino quando qualcuno aveva finito di guardarli.