Torino, alta tensione: faccia a faccia Vagnati-Juric | Altro che “Semplice diverbio” | VIDEO

Torino, granata in esplosione. Il club verte in una situazione difficile: duro faccia a faccia tra allenatore e DS: spunta anche un video.

La preparazione prosegue, ma sotto la Mole l’atmosfera è tesa. Il club di Cairo si appresta a disputare la nuova stagione, ma a tenere banco resta il mercato: mancati colpi in entrata e cessioni importanti, Bremer su tutti, più altri addii in vista. Belotti saluta e la tranquillità viene meno. Serve rinforzare l’organico: il Presidente è al lavoro, ma quel che manca è un’unica linea da seguire.

Juric Vagnati
Juric, diverbio importante con Vagnati (ANSA)

Il motivo è in un video girato probabilmente da qualche calciatore di nascosto. Si vedono Juric e Vagnani discutere animatamente: capita anche nelle migliori squadre di avere qualche divergenza. Il punto non è quel che si vede, ma ciò che si sente: male parole, insulti e anche minacce. Dirigente furioso arriva a mettere le mani al collo dell’allenatore. I due, prontamente divisi, continuano a insultarsi a distanza.

Torino, rissa in ritiro: faccia a faccia tra Vagnati e Juric

Dialogo che lascia poco spazio all’immaginazione: “Devi avere rispetto, fenomeno del c…”. Non è finita: “Io ti difendo sempre, anche davanti a quella testa di c…, mi devi portare rispetto”. Così Vagnani a Juric: l’allenatore – piuttosto muscolare da sempre – risponde prontamente. “Lasciami stare, ti ho salvato la vita e ancora parli. Devi sparire”. Un botta e risposta che non lascia indifferenti tifosi e appassionati. Momento che doveva restare privato, invece finisce nella trappola della Rete. Scatta un’inchiesta informale nello spogliatoio granata, ma ormai è troppo tardi.

Torino Juric
I granata nella bufera (ANSA)

Al punto che il Torino deve uscire allo scoperto: Vagnati prova a metterci una pezza. “Abbiamo avuto un semplice diverbio io e Juric, ma poi ci siamo abbracciati”. Tutto rientrato, almeno apparentemente perchè quella scena è ancora sotto gli occhi di tutti. Nessuno può dimenticare quanto visto, segno che l’atmosfera in casa granata è tesa: sembra di camminare su un campo minato. È già successo la scorsa sessione: liti importanti prima di tre colpi in entrata al calar della finestra di compravendite. Basterà a mettere a tacere ogni dubbio? Forse, i nervi restano a fior di pelle.