Ha fatto scalpore il look indossato da Brad Pitt durante la presentazione del film “Bullet Train”. Sul red carpet si è presentato con la gonna. E a chi ha chiesto perché ecco il motivo…
“Gli uomini indosseranno gonne entro la prossima estate“, aveva detto Brad Pitt nel 2004 rilanciando la moda della gonna maschile per promuovere il suo film “Troy”.
Ancora prima, era il 1999, il macho Brad aveva “osato” posando, capelli rasati e minidress sulla cover di “Rolling Stone“. A quasi 20 anni di distanza la super star di Hollywood è tornata a scoprire le gambe, e i tatuaggi, sfilando con una gonna al ginocchio sul red carpet della premiere del suo “Bullet Train” a Berlino.
L’attore 58enne, che nel film interpreta Ladybug, uno degli assassini del treno, ha sfoggiato un look davvero audace: gonna marrone al ginocchio, camicia rosa, giacca in tinta con la gonna, collane, occhiali da sole e stivali neri al polpaccio con tanto di tattoo in bella vista.
C’è da chiarire subito che non appena apparso, sia i fotografi che il web sono esplosi.
Questo perché quella gonna per tutti ha rappresentato una sorta di provocazione da parte di uno dei più grandi sex symbol del mondo. Ma in realtà, come ricordavamo prima, non è certo la prima volta che Brad si mostra in gonna. Anzi le volte precedenti le ha indossate ancora più corte. Quindi il motivo non è certo una forma di protesta o men che meno un’adesione al movimento fluid gender di cui si parla molto in questo periodo. Se fosse così, sarebbe stato un vero precursore.
Il motivo di cui ha parlato l’attore sarebbe il caldo torrido e la gonna di lino la scelta più “fresca”. Sarà vero? In ogni caso questo semplice indumento avrebbe diviso i social. Da una parte c’è chi approva la sua scelta audace pronta a sposare la lotta per i diritti Lgbt e dall’altra chi lo critica duramente. Su Twitter, sono molti i commenti pesanti nei confronti della star. “Cosa vedono i miei occhi“, scrive un utente che non apprezza il look di Brad Pitt, al quale fa eco un altro utente: “Sembra un clochard puzzolente, l’alcol e le droghe devono aver bruciato il suo cervello“.
Commenti davvero impietosi che hanno acceso il dibattito sul web e che, soprattutto, sono stati sommersi da chi, invece, ritiene che la sua scelta sia un bel messaggio da lanciare in occasione di un evento così importante dal punto di vista mediatico.
L'articolo esamina il caso di omicidio non risolto di Chiara Poggi, con nuove indagini che…
Scopri come sfruttare al meglio il tuo ISEE sotto i 35mila euro: dai bonus per…
"Project Freedom" di Trump mira a liberare le navi bloccate nello Stretto di Hormuz, mentre…
Jannik Sinner conquista il titolo del Masters 1000 di Montecarlo, dimostrando coraggio e resistenza. Con…
In una città sperimentale, un algoritmo chiamato Vic funge da "sindaco", riducendo la burocrazia e…
L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando il cinema, guidando decisioni di produzione, montaggio e distribuzione. Tuttavia, la…