DIRETTA guerra Russia Ucraina oggi, le notizie in tempo reale di mercoledì 13 luglio 2022

Diretta guerra Russia Ucraina oggi. Le ultime notizie di mercoledì 13 luglio 2022. Gli aggiornamenti in tempo reale sul conflitto.

140esimo giorno di guerra, si terranno oggi a Istanbul i negoziati sui corridoi marittimi per sbloccare le esportazioni di grano fra le delegazioni militari di Mosca e Kiev, con la mediazione di Ankara e dei rappresentanti dell’Onu.

DIRETTA guerra Russia Ucraina oggi, ultime notizie di mercoledì 13 luglio 2022

Mentre il Cremlino annuncia che si terranno il 19 luglio a Teheran il vertice tra i Presidenti di Russia, Turchia e Iran sulla Siria e i colloqui bilaterali sul conflitto in Ucraina. Nell’ultimo messaggio notturno alla Nazione il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che “i russi non hanno il coraggio di riconoscere la sconfitta e di ritirare le loro truppe”. Intanto è salito a 45 il numero dei morti nel bombardamento russo su Chasiv Yar, nel Donetsk, dove un missile Uragan ha colpito un edificio residenziale.

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24.00 – Un terzo cittadino americano è stato catturato dei separatisti filorussi in Ucraina, stando a quanto sostengono suoi amici, familiari e gruppo privato di volontari specializzato nel salvataggio di cittadini statunitensi. Lo riporta il Guardian, secondo cui il prigioniero è il 35enne Suedi Murekezi, rapito il mese scorso a Kherson, dove viveva da più di due anni.

23.20 – Due civili sono stati uccisi e cinque feriti questa sera in un bombardamento delle forze ucraine sul territorio dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (Dpr) alleata della Russia. Lo riferisce l’agenzia Tass citando la missione della Dpr presso il centro congiunto per il controllo del cessate il fuoco. Nel bombardamento gli ucraini hanno impiegato pezzi di artiglieria e missili Grad, aggiunge la fonte, affermando che sono stati danneggiati un centro di salute mentale e alcune case private.

23.00 – La presidente della Moldova, Maia Sandu, ha assicurato al suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, che “per il momento” non c’è possibilità che l’Ucraina venga attaccata dalla regione separatista della Transnistria, situata al confine tra il suo Paese e l’Ucraina ed il cui governo è vicino a quello russo. “Ho assicurato al presidente dell’Ucraina che al momento non ci sono rischi dalla Transnistria. Mi riferisco alle informazioni che abbiamo, così come ai colloqui con i rappresentanti di Tiraspol (capoluogo della Transnistria, ndr)“, ha detto Sandu

22.40 – E’ salito ad almeno 14 civili feriti il bilancio degli attacchi missilistici russi di oggi sulla città ucraina di Zaporizhzhia: lo ha reso noto l’ufficio del procuratore generale ucraino. Lo riporta il Kyiv Independent, precisando che due missili hanno colpito un’azienda commerciale non identificata nella città, danneggiandone gravemente la struttura. I soccorritori continuano a lavorare sul posto. In precedenza si era parlato di almeno 7 civili feriti.

22.15 – L’Ucraina respinge l’offensiva russa vicino a Kharkiv e Bakhmut. Secondo lo stato maggiore delle forze armate ucraine, Kiev ha respinto le offensive russe vicino al villaggio di Dementiivka, appena a nord di Kharkiv, e ai villaggi di Vesela Dolyna, Yakovlivka e Vershyna a est di Bakhmut nell’oblast di Donetsk. Lo riporta il Kyiv Independent

20.50 – Delegazioni di Russia, Ucraina, Ankara e Onu torneranno a riunirsi la prossima settimana in Turchia per portare a termine i colloqui sui corridoi nel Mar Nero per l’esportazione del grano dai porti ucraini. Lo ha fatto sapere il ministro della Difesa turco Hulusi Akar, come riporta Anadolu. Nella riunione di oggi a Istanbul, è stata trovata un’intesa su dettagli tecnici come i controlli all’entrata e all’uscita dai porti e su come creare corridoi sicuri per la navigazione ha aggiunto Akar, facendo sapere che Kiev e Mosca sono d’accordo per avere Istanbul come centro di coordinamento sui corridoi.

20.20 –Nella regione del Donetsk ci sono continue interruzioni delle forniture di acqua e di corrente. E’ impossibile ripristinare la fornitura del gas prima della conclusione delle azioni belliche: per questo, nella regione devono restare meno civili possibile“. Lo afferma il governatore del Donetsk, Pavlo Kyrylenko, in collegamento con il canale Freedom’, il canale in lingua russa creato dal ministero per le Politiche Informative ucraino.

19.20 – Il ministero degli Esteri dell’Ucraina ha annunciato la rottura delle relazioni diplomatiche con la Corea del Nord a causa del riconoscimento “dell’indipendenza” dei territori del Donbass temporaneamente occupati dall’esercito russo. Lo riporta l’agenzia Unian. Secondo il comunicato del ministero, diffuso dal portavoce Oleg Nikolenko, il dipartimento di politica estera condanna fermamente la decisione della Repubblica popolare democratica di Corea di riconoscere l’indipendenza dei territori temporaneamente occupati dalla Federazione Russa nelle regioni ucraine di Donetsk e Luhansk. In particolare, il ministero degli Esteri considera questa decisione come un tentativo di Pyongyang di minare la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina, una grave violazione della Costituzione dell’Ucraina, della Carta delle Nazioni Unite e delle norme e principi fondamentali del diritto internazionale. Il riconoscimento da parte del regime nordcoreano delle regioni di Donetsk e Luhbansk è nullo, non avrà conseguenze legali e non cambierà i confini dell’Ucraina riconosciuti a livello internazionale.

19.12 – E’ salito a 48 morti il bilancio dell’attacco nella città ucraina di Chasiv Yar nella notte fra sabato e domenica. Lo ha annunciato il servizio ucraino di emergenza, precisando che un altro corpo è stato trovato sotto le macerie di una casa della città che si trova nella regione di Donetsk. Lo riporta l’UkrainskaPravda.

18.37 – In Sud Sudan e Congoil Papa non ha cancellato il viaggio, lo ha posposto per le sue condizioni di salute” ma su quando potrebbe andare “non si fa nessuna ipotesi perché c’è il problema della stagione delle piogge“. Lo ha detto, interpellato dai giornalisti, il segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin che sulla visita del Papa in Ucraina, invece, ha fatto sapere che non ci sono novità: “Quello che posso dire è quello che il Papa lo ha detto, vuole andarci ma i tempi non siamo in grado di prevederli, ora ci sarà il viaggio in Canada che è stato confermato“. Sull’Ucraina ha solo aggiunto: “C’è questa volontà del Papa“.

18.05 – Una Corte moscovita ha posto oggi agli arresti per due mesi Ilya Yashin, consigliere municipale e uno degli ultimi oppositori ancora presenti in Russia, per avere criticato l”invasione dell’Ucraina. La Corte distrettuale di Basmanny, precisa l’agenzia Tass, ha ordinato la misura restrittiva fino al 12 settembre, in attesa del processo a cui dovrà essere sottoposto Yashin. L’oppositore, che rischia una pena tra i cinque e i dieci anni di reclusione, è accusato di avere violato la legge che punisce quella che è giudicata diffusione di “notizie false” sulle forze armate, con riferimento alla guerra in Ucraina, che in Russia è chiamata ufficialmente ‘operazione speciale militare‘.

17.30 – La Nato “preme” per un aumento della fornitura di armi all’Ucraina e questo ad esempio si riflette nell’incremento del sostegno di Usa e Gran Bretagna, che hanno inviato armi moderne come i lanciarazzi Himars. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg nel corso di un’audizione alla commissione Esteri e Difesa del Parlamento Europeo. “Più aiutiamo l’Ucraina più aumenta la probabilità che la guerra finisca“, ha notato Stoltenberg.

16.40 – Si è concluso l’incontro a Istanbul tra delegazioni militari di Kiev, Mosca, Ankara e rappresentanti dell’Onu riguardo ai corridoi nel mar Nero per permettere l’esportazione di grano dai porti dell’Ucraina. Lo rende noto il ministero della Difesa turco.

16.35Gli Stati membri dell’Ue (con l’eccezione dell’Ungheria) nonché gli Stati Uniti, il Regno Unito e altri Paesi, tra cui Australia, Giappone, Nuova Zelanda, ribadiscono il “sostegno alla domanda di Kiev che avvia un procedimento contro la Federazione Russa dinanzi alla Corte internazionale di giustizia (Cig) ai sensi della Convenzione del 1948 sulla prevenzione e la punizione del crimine di genocidio“. Lo si legge in una nota congiunta, in cui si chiede alla comunità internazionale di “esplorare tutte le opzioni per sostenere l’Ucraina nei suoi procedimenti dinanzi alla Cig“. “È nell’interesse di tutti gli Stati parti della Convenzione sul genocidio, e più in generale della comunità internazionale nel suo insieme, che la Convenzione non venga utilizzata in modo improprio o abusato” osservano i firmatari della dichiarazione, esprimendo per questo motivo l’intenzione di intervenire nel procedimento. “Alla luce delle serie questioni sollevate in questo caso, e in considerazione delle conseguenze di vasta portata della sentenza che la Corte emetterà – recita la nota – è importante che gli Stati parte della Convenzione possano condividere con la Cig l’interpretazione di alcune sue disposizioni essenziali“. Nella dichiarazione, i firmatari ribadiscono il fatto che la Russia debba essere “ritenuta responsabile delle sue azioni” e sottolineano come “i danni subiti dall’Ucraina a causa delle violazioni del diritto internazionale da parte della Russia” richiedano “un risarcimento completo e urgente” da parte di Mosca.

16.24“Tutte le armi ricevute dall’Ucraina, comprese quelle a lungo raggio, vengono accuratamente contabilizzate e inviate in prima linea. Armi per l’Ucraina: una questione di sopravvivenza. La sua supervisione è una priorità. Tutte le altre ‘voci’ sono banali espedienti propagandistici russi che mirano a interrompere le forniture”. Lo scrive su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak.

Guerra Russia Ucraina, Zelensky: “Due milioni di persone deportate da Mosca, tra loro migliaia di bambini”

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Guerra Russia Ucraina, Zelensky: “Due milioni di persone deportate da Mosca, tra loro migliaia di bambini”

16.15Due milioni di ucraini sono stati portati in Russia, sono stati intimiditi e i loro documenti sottratti”. Questa la denuncia del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenuto durante la conferenza Asian Leadership, in corso a Seoul. Tra i deportati ci sono “diverse centinaia di migliaia di bambini”, ha aggiunto Zelensky precisando che in questo momento è difficile fornirne il numero esatto.

16.10 – Il Cremlino ha accusato le autorità ucraine di aver provocato la perdita di almeno 200mila tonnellate di grano nella Regione occupata di Kherson, con incendi dolosi sui campi di cereali. “Quest’anno non saremo più in grado di raccogliere il grano nella Regione”, ha spiegato il capo dell’amministrazione russa Vladimir Saldo, citato dalla TASS.

Guerra Russia Ucraina, Peskov: “Questione Kaliningrad non risolta, serve pazienza”

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Guerra Russia Ucraina, Peskov: “Questione Kaliningrad non risolta, serve pazienza”

13.40 – Non è ancora stata risolta la questione del transito di merci dirette verso l’exclave russa di Kaliningrad, al momento bloccate per le sanzioni contro Mosca. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in una conferenza stampa. La situazione deve ancora essere risolta. Ci aspettiamo dei progressi, ma al momento non possiamo dire che il problema è risolto. Attendiamo. Bisogna avere pazienza”, ha aggiunto Peskov.

13.31L’Iran ha negato la vendita di equipaggiamento militare e droni alla Russia. Funzionari della Repubblica islamica assicurano che l’Iran non intende interferire nel conflitto ed eviterà qualsiasi mossa che possa aumentare la tensione. Lo riporta NEXTA.

Guerra Russia Ucraina, Donetsk: “Plotone d’esecuzione per mercenari se Corte Suprema conferma condanne”

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Guerra Russia Ucraina, Donetsk: “Plotone d’esecuzione per mercenari se Corte Suprema conferma condanne”

13.20 – Il leader dell’Autoproclamata Repubblica del Donetsk Denis Pushilin ha dichiarato che se la Corte suprema della Dpr confermerà le condanne a morte dei mercenari stranieri, questi verranno giustiziati da un plotone di esecuzione. “Tutti gli stranieri hanno presentato ricorso. Se il tribunale riconoscerà questa misura punitiva, saranno consegnati all’agenzia corrispondente per l’esecuzione della sentenza”, ha aggiunto Pushilin. Il 9 giugno un tribunale della Dpr ha condannato a morte i due combattenti britannici Aiden Aslin Shaun Pinnere e il marocchino Saaudun Brahim.

13.13 – L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha verificato 32 ulteriori attacchi all’assistenza sanitaria in Ucraina . Al 13 luglio, nel Paese sono stati registrati 380 attacchi all’assistenza sanitaria, che hanno causato 80 morti e 64 feriti. Lo rende noto in un tweet l’Oms precisando che “l’assistenza sanitaria non dovrebbe mai essere un obiettivo”.

Guerra Russia Ucraina, Kuleba: “Improbabile che i colloqui di pace riprendano presto”

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Guerra Russia Ucraina, Kuleba: “Improbabile che i colloqui di pace riprendano presto”

13.00E’ improbabile che i colloqui di pace fra Russia e Ucraina riprendano presto. Lo ha detto, in un’intervista rilasciata ad Associated Press, il Ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba precisando cha Mosca “continua a essere in un mood di guerra e non cerca negoziati in buona fede”. “Cercano un modo per farci applicare i loro ultimatum, il che non avverrà”, ha aggiunto.

12.54 – Mosca non commenta i colloqui, in corso a Istanbul, sulle esportazioni di grano ucraino perché sono tenuti da rappresentanti militari. Lo ha il ​​portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla TASS. “Lo sforzo sta avendo luogo, attraverso i militari, e le informazioni saranno presentate da loro quando se ne presenterà la necessità”, ha aggiunto.

Guerra Russia Ucraina, Di Maio: “Conflitto porterà conseguenze nel lungo termine”

luigi di maio
Guerra Russia Ucraina, Di Maio: “Conflitto porterà conseguenze nel lungo termine”

12.41 – Sono 349 i bambini ucraini rimasti uccisi dall’inizio dell’invasione russa. rende noto la Procura generale di Kiev, citata da Ukrinform. “Fino ad oggi più di mille bambini in Ucraina sono stati colpiti dall’aggressione armata della Russia – riferisce l’Ufficio stampa della Procura – in particolare, 349 bambini sono stati uccisi e più di 652 sono stati feriti”, conclude.

12.33“All’emergenza pandemica è oggi sopraggiunta la gravissima crisi scaturita dall’illegale aggressione russa all’Ucraina. Il ritorno della guerra sul suolo europeo, impensabile fino a pochi mesi fa, e le sue gravi conseguenze umanitarie, sociali, economiche e geopolitiche si stanno ripercuotendo sull’intera comunità internazionale e si proietteranno, con ogni probabilità, anche nel lungo termine. Così il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenuto in collegamento video all’inaugurazione della 23esima Esposizione internazionale della Triennale di Milano.

Guerra Russia Ucraina, Berlino aumenta a 2 miliardi di euro sostegno militare a Kiev

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Guerra Russia Ucraina, Berlino aumenta a 2 miliardi di euro sostegno militare a Kiev

12.22 – La Germania ha diffuso l’elenco completo degli aiuti militari inviati all’Ucraina dopo aver aumentato il pacchetto a 2 miliardi di euro. La lista comprende sette obici semoventi Panzerhaubitzen 2000, automobili, un ospedale da campo, pezzi di ricambio per MiG-29, veicoli corazzati, carri armati, sistemi di difesa aerea e Mlrs (sistema di artiglieria lanciarazzi multiplo). In più, 14.900 mine anticarro, 500 missili antiaerei stinger e munizioni per pistole. Lo riporta il Guardian.

12.12 – Un civile è stato ucciso e altri cinque sono stati feriti durante i bombardamenti russi nella Regione orientale di Kharkiv. Lo rende noto il Governatore regionale Oleh Synyehubov, citato dal Guardian.  “Il terrore della popolazione civile nella Regione di Kharkiv continua – scrive Synyehubov su Telegram – le ostilità continuano su tutto il territorio regionale”, conclude.

Guerra Russia Ucraina, Kuleba: “Vicini ad accordo con Mosca su export grano”

kuleba grano ucraino
Guerra Russia Ucraina, Kuleba: “Vicini ad accordo con Mosca su export grano”

12.05Mosca e Kiev sono vicine a raggiungere un accordo sull’esportazione di grano dal territorio ucraino. Lo ha annunciato il Ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, citato da Ria Novosti.

11.58“Il desiderio di Mosca di coprire la mancanza di capacità militari è alla base dei tentativi di coinvolgere la Bielorussia nella guerra. La Russia ha bisogno dello smaltimento dell’Esercito bielorusso e della perdita di potere del regime di Lukashenko. Lo ha scritto in un tweet il Consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak. “Poi l’assorbimento della Bielorussia e la sua occupazione da parte degli z-zombi russi”, ha aggiunto.

Diretta guerra Russia Ucraina, Zelensky: “Mosca non ha il coraggio di ammettere la sconfitta”

Guerra Russia Ucraina
Guerra Russia Ucraina, Zelensky: “Mosca non ha il coraggio di ammettere la sconfitta”

11.39“I russi non hanno più la forza strategica” e non hanno il coraggio di riconoscere la sconfitta e di ritirare le loro truppe dal territorio ucraino”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel consueto videomessaggio notturno alla Nazione.

09.05“Dopo aver provocato un’escalation della crisi ucraina e scatenato un violento confronto ibrido con la Russia, Washington e i suoi alleati stanno pericolosamente barcollando sull’orlo di uno scontro militare aperto con il nostro Paese, il che significa un conflitto armato diretto tra potenze nucleari. Chiaramente, tale scontro rischierebbe di provocare un’escalation nucleare”. Lo ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citata dalla TASS.

Diretta guerra Russia Ucraina, la cronaca del 140esimo giorno di conflitto

Il conflitto tra Mosca e Kiev giunge al 140esimo giorno, si terranno oggi a Istanbul i negoziati sullo sblocco delle esportazioni  di grano via mare fra le delegazioni militari di Mosca e Kiev, con la mediazione di Ankara e dei rappresentanti dell’Onu.

Diretta guerra Russia Ucraina
Diretta guerra Russia Ucraina, la cronaca del 140esimo giorno di conflitto

Mentre il Cremlino ha annunciato che si terrà il 19 luglio a Teheran il summit tra i Presidenti di Russia, Turchia e Iran sulla Siria e i colloqui bilaterali sul conflitto in Ucraina. Nell’ultimo messaggio notturno alla Nazione il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che “i russi non hanno il coraggio di riconoscere la sconfitta e di ritirare le loro truppe”. Nel frattempo è salito a 45 il numero dei morti nel bombardamento russo su Chasiv Yar, nel Donetsk, dove un missile Uragan ha colpito un edificio residenziale.