Superluna, mai vista così grande | Come osservare l’evento imperdibile del 2022

Appuntamento stellare nelle prossime ore quando sarà possibile vivere un fenomeno celeste che lascerà tutti a bocca aperta.

Un appuntamento che permetterà anche agli amanti della fotografia di poter effettuare scatti che in altri momenti dell’anno sarebbero impossibili.

Un evento celeste sarà protagonista domani

I cieli notturni estivi sono sempre ricchi di bellezza e anche di mistero e spesso ci tengono con il naso all’insù per ammirare la maestosità dell’infinito e delle stelle che riempiono lo spazio. Ii mesi estivi, inoltre, garantiscono agli amanti delle stelle di ammirare le costellazioni a occhio nudo, senza l’ausilio di telescopi.

E un altro evento che lascerà tutti con la bocca aperta è in programma nelle prossime ore e sarà visibile ad iniziare delle 11 della mattina italiana.

Superluna di luglio, sarà la più spettacolare del 2022

Domani appuntamento con la Superluna più spettacolare del 2022: la concomitanza tra Luna Piena e distanza minima dalla Terra renderà infatti questo evento astronomico estremamente suggestivo.

La superluna di luglio sarà la più spettacolare del 2022

Il perigeo, il punto dell’orbita lunare più vicino al nostro pianeta, verrà raggiunto la mattina di mercoledì 13 luglio, alle 11,09 italiane, mentre la fase di Luna Piena inizierà alle 20,37, circa nove ore più tardi. Per poter ammirare e fotografare il nostro satellite, però, bisognerà attendere le ore 21,20, il momento in cui sorgerà sopra l’orizzonte. Questa sarà la terza Superluna dell’anno, ma la prima per grandezza. Tanti eventi permetteranno agli appassionati di seguire la Superluna anche da casa. Le delegazioni dell’Unione Astrofili Italiani (Uai) offriranno al pubblico eventi dedicati nei propri osservatori astronomici distribuiti lungo tutta la penisola e in altre location privilegiate per l’osservazione astronomica.

Dirette web saranno anche offerte dal Virtual Telescope Project, sul loro sito a partire dalle ore 21,00 italiane, e dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), che andrà in onda a partire dalle ore 21,30 sui canali YouTube e Facebook di EduINAF. Mentre la Luna si conferma protagonista indiscussa del cielo di luglio, anche altri oggetti celesti accompagnano lo spettacolo: il cosiddetto ‘triangolo estivo’, ad esempio, formato dalle tre stelle particolarmente brillanti Vega, Altair e Deneb, rispettivamente delle costellazioni della Lira, dell’Aquila e del Cigno. Altra stella molto brillante, che rivaleggia in luminosità con Vega, è Arturo, nella costellazione del Bootes.

Non solo Superluna, luglio sarà anche il mese dei pianeti

Non solo Superluna nel mese di luglio, ma anche pianeti. Finora visibili solo nelle ore che precedono il sorgere del Sole, i pianeti cominceranno ad essere visibili anche la sera verso la fine di luglio, a partire da Saturno: negli ultimi giorni del mese si potrà riconoscere sull’orizzonte orientale intorno alle ore 22,00; Giove si sta avvicinando al periodo di migliore osservabilità e a fine mese comincerà a sorgere prima della mezzanotte, rimanendo osservabile per tutta la seconda parte della notte.

Il gigante del Sistema Solare prosegue la sua permanenza al di fuori delle costellazioni tradizionali dello zodiaco e per tutto il mese rimane nella costellazione della Balena; anche Mercurio si riaffaccerà la sera, ma sarà molto basso sull’orizzonte occidentale e difficile da individuare. I pianeti saranno visibili anche nelle loro congiunzioni con la Luna, come Saturno (15 luglio), Giove (18-19 luglio), Marte (21) e Venere (26).