Pippo Baudo, la trasformazione è incredibile | Com’è cambiato il conduttore: irriconoscibile

Pippo Baudo, il celebre conduttore sta vivendo un periodo particolare della propria vita: i cambiamenti si susseguono, com’è diventato.

Pippo Baudo è l’ultimo rappresentante degli albori della televisione italiana, con la dipartita di Mike Bongiorno lo scettro passa al conduttore di Militello. Lui c’è sin dall’inizio: ha dato vita alla televisione come la conosciamo oggi e attualmente si gode il meritato riposo dopo una carriera sfolgorante. Guai a definirlo in pensione, i miti non staccano mai: presentatore che, però, sta recuperando il tempo perduto tra impegni e lavoro con una vita più sana. Anche se gli imprevisti non mancano.

Pippo Baudo
Pippo Baudo, che cambiamento per il celebre conduttore (ANSA)

L’aspetto di Baudo è cambiato e non è solo questione d’età: l’artista si è trasformato grazie a tre interventi. Il viso è sempre lo stesso, ma non più come lo ricordiamo. Anche in tal caso sarebbe troppo facile, e forse scontato, dar la colpa alle rughe. Il tempo passa per tutti, ma gli interventi a cui si è sottoposto il noto presentatore gli hanno davvero cambiato la morfologia del volto. Quelli che più comunemente chiamiamo connotati sono proprio diversi.

Pippo Baudo irriconoscibile: le operazioni che l’hanno cambiato

Una scelta di campo dovuta all’esigenza di avere sempre un’immagine inappuntabile: non senza rischi. Il presentatore, infatti, si è sottoposto a tre interventi proprio perchè il primo sarebbe andato male, per ammissione dello stesso conduttore, tanto da dover ricorrere a “ritocchi necessari” – così sono stati definiti – per evitare il peggio. La qualità di vita di Pippo Baudo è sempre la stessa trascurando, naturalmente, l’usura del tempo. Seppur l’aspetto sia vistosamente cambiato. È nella natura delle cose, ma Baudo gli ha dato una mano.

Baudo Pippo
Com’è cambiato il presentatore (ANSA)

Il conduttore, infatti, sarebbe intervenuto contro la calvizie: ai primi accenni del fenomeno, Baudo decise di correre ai ripari. Contattò senza esitazione il Professor Puthod, correva l’anno 1980, all’epoca era considerato un vero e proprio luminare nel campo. Le aspettative erano alte, il risultato invece fu un vero e proprio tonfo: Pippo Baudo non solo soffrì inutilmente, ma alcune parti di cuoio capelluto gli furono proprio strappate. Una imponente e apparentemente insanabile difficoltà che risolse abilmente anni dopo il Professor Rosati: l’uomo ebbe il coraggio di riprendere in mano la situazione e lavorare con quello che era rimasto.

Baudo, così, riprese non solo una parvenza di chioma, ma ritrovò anche un taglio idoneo che gli permise persino di ingrigire senza troppo clamore: i capelli, attualmente, sono argentei. La parte davanti è pressoché persa, ma dietro ci sono ancora le basi per parlare di crescita anziché ricrescita: un altro miracolo dello spettacolo italiano, ma stavolta Pippo c’entra in parte.