Achille Lauro e la sua rivincita da “macho dominatore”

Pioniere della samba trap, amato e criticato, Achille Lauro sa bene come far parlare di se ed attirare l’attenzione del pubblico durante le sue performance e quando è giù dal palco con i suoi look sempre sopra le righe

Achille Lauro ha conquistato la scena musicale grazie alle sue canzoni e al suo estro artistico. I suoi music video, live e canzoni sono ricche di tributi agli idoli della musica degli anni Ottanta e Novanta coniugando modernità e arte. Proprio la sua ultima performance ha incendiato il palco con giochi di fuoco ed esplosioni. Da non credere!

Achille Lauro la rivincita da macho dominatore

Sfacciato ed irriverente come nessuno

Achille Lauro, nome d’arte di Lauro De Marinis, nasce nel 1990 a Verona, ma cresce nella capitale dove inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica grazie al fratello maggiore con il quale convive dai 14 anni. Frequenta così la scena rap underground romana e pubblica i suoi primi mixtape, Barabba e Harvard. È il suo primo album Achille Idol Immortale che gli regala però il suo primo grande successo.

Fonda la sua etichetta discografica, la No Face Agency, e pubblica gli album Ragazzi madre e Pour l’amour. La partecipazione al Festival di Sanremo del 2019 con Rolls Royce lo fa conoscere anche al grande pubblico. Partecipa nuovamente al Festival di Sanremo nel 2020 con il brano, apprezzatissimo, Me ne frego, che fa parlare di se in questa occasione soprattutto per i look curatissimi e molto vistosi e per il bacio con il suo chitarrista Boss Doms. Dopo il Festival, diventa direttore artistico della Elektra Records.

Nel 2022 partecipa per la terza volta al Festival di Sanremo, anche qui con performance piene di anticonformismo e audacia. Se da un lato questa ultima esperienza a Sanremo fa parlare ancora una volta di lui, dal punto di vista tecnico Domenica, il brano con cui ha partecipato, non viene accolto come in passato dalla critica, posizionandosi in basso alla classifica.

Rinato dalle ceneri a cavallo di una “belva”

Dopo Sanremo il trapper si è esibito all’Eurovision22 con il brano Stripper. L’esibizione è avvenuta nella Repubblica di San Marino, e il pubblico è rimasto incantato dai giochi di fuoco e luci realizzate sul palco. In particolare Lauro ha proseguito la performance a cavallo di un toro meccanico, battezzato dallo stesso Achille, Roberta. Il look sfoggiato è come al solito audace e scandaloso, ed è diventato subito iconico, catturando il pubblico e “domandolo”

Lauro si riscatta, la rivincita a dorso di una “bestia”

Sul suo profilo Instagram, aveva spiegato di aver portato il brano Stripper perché è libero come voglio essere. Lauro però, a dispetto di ogni previsione, non passa il contest, ma i fan sono comunque felici di aver assistito ad uno spettacolo unico nel suo genere.