Petvation, arriva la prima porta con riconoscimento facciale per cani e gatti. Sviluppata grazie al crowdfunding, utilizza l’intelligenza artificiale per permettere agli animali domestici di entrare e uscire di casa.
Un po’ Minority Report, un po’ Lilli e il Vagabondo. L’intelligenza artificiale non smette mai di stupire, l’ultima novità hi tech sorprende più del solito perché riguarda i nostri amici a quattro zampe.
Oggigiorno i riconoscimenti facciali sono ampiamente diffusi in diverse parti del globo, sdoganati oramai nelle città, negli aeroporti, nelle metropolitane e nelle abitazioni. Ci sblocchiamo cellulari e computer. Ma mai avremmo pensato poterli utilizzare per assicurare l’accesso sicuro e automatico in casa al nostro animale domestico. Questo fino all’avvento di Petvation, la prima porta intelligente, interamente finanziata con una campagna di crowdfunding su Kickstarter, che sfrutta videocamere e sensori di intelligenza artificiale per rilevare la presenza di cani e gatti mentre si avvicinano per entrare o uscire da un appartamento. Il progetto è gestito dall’agenzia di marketing TCF, specializzata in servizi di crowdfunding e dovrebbe essere lanciata sul mercato entro la fine di quest’anno.
Petvation utilizza il riconoscimento facciale basato sugli degli algoritmi di apprendimento automatico. Consente il passaggio solo quando il muso del gatto o del cane di casa viene riconosciuto. Ma è difficile che un animale domestico si metta in posa per essere identificato. Per questo non è necessario che l’animale guardi direttamente la telecamera per sbloccare l’accesso.
Ovviamente sul mercato sono disponibili diversi altri sistemi che permettono a cani e gatti di entrare o uscire di casa essendo riconosciuti anche tramite microchip impiantato o collare elettronico. Petvation si presenta come alternativa a queste modalità e come se non bastasse con l’immancabile app di supporto è possibile gestire, e controllare la porticina per cani e gatti anche da remoto.
La porta è fornita anche di un meccanismo anti-pinch, con dei sensori, ad alta capacità di rilevamento e monitoraggio, che consentono di mettere al sicuro il gatto o il cane evitando che la chiusura si effettui prima che l’animale sia passato per intero, evitando di causare danni a parti sensibili come le zampe o la coda. Non solo, Petvation strizza anche l’occhio alla privacy: i creatori hanno studiato un sistema che permette di archiviare le immagini sul dispositivo, evitando che finiscano online.
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