Istigavano all’odio razziale e violenza contro i poliziotti | Arrestati due 20enni: volevano compiere attentati

Agivano divulgando volantini che istigavano all’odio razziale e alla violenza contro la polizia. Arrestati dalle forze dell’ordine di Latina, i due 20enni stavano preparando un attentato di stampo terroristico

Avevano diffuso volantini che promuovevano ideologie nazifasciste e discriminatorie. Due ragazzi poco più che 20enni agivano indisturbati attraverso la propaganda di materiale divulgativo violento. Un esempio era il volantino su cui era rappresentata una persona incappucciata che sgozza un poliziotto in divisa, con la scritta “macelliamo i maiali”.

Neonazisti Latina
Neonazisti, pronto il piano per macellare i poliziotti, fermati due 20enni a Latina (Immagine rete)

Fermati dalla polizia di Latina, i neonazisti stavano tramando un piano per uccidere le forze dell’ordine.

Istigavano all’odio razziale e alla violenza contro i poliziotti | Arrestati due 20enni

I due neonazisti ventenni avevano in casa simboli esoterici riconducibili a una associazione terroristica suprematista statunitense, la AtomWaffen Division, nota rete terroristica neonazista e estremista di destra internazionale che incita alla violenza.

neonazisti polizia
Neonazisti, fermati dalla polizia di Latina, stavano preparando attentato (Immagini free.it)

Così, i due giovani residenti nei comuni di Terracina e Fondi, provincia di Latina, agivano promuovendo l’odio razziale verso le forze dell’ordine attraverso la divulgazione di volantini raccapriccianti.

Arrestati dalla polizia di Latina i due ventenni dovranno rispondere in concorso di fabbricazione e possesso di materiale esplodente. Non solo, anche di minaccia grave nei confronti di appartenenti alla Polizia di Stato, propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.

Questo perché hanno divulgato idee e principi basati sull’ideologia nazista e fascista, oltre a incitare altri utenti a sentimenti di odio razziale.

Le indagini sul caso partono dalla fine di settembre 2021, quando su una macchina della Polizia di Stato parcheggiata all’esterno del Commissariato di Terracina fu lasciato un volantino che istigava alla violenza contro le forze dell’ordine.

Intervenuta la Digos, gli autori del gesto sono stati rintracciati nei due giovani neonazisti. Da qui, le indagini hanno portato anche all’individuazione di una attività di propaganda terroristica, ad opera dei due 20enni, con l’affissione di diversi volantini posizionati in punti strategici del paese come parchi pubblici frequentati da adolescenti.

Nel corso delle indagini, una perquisizione domiciliare ha permesso di trovare a casa di entrambi gli indagati armi da punta e taglio. Non solo, rinvenuto anche materiale propagandistico ispirato a ideologie neonaziste e razziste e, infine, un ordigno artigianale con potenzialità mortali.

L’analisi telematica dei device ha aggiunto poi altri elementi utili all’inchiesta, compresa l’adesione dei due a una ideologia suprematista americana e la volontà di creare un gruppo nazifascista violento.

Per gli investigatori, come riporta l’Agi: “Il rinvenimento dell’ordigno nell’abitazione di uno dei due giovani, rappresenta un segnale sintomatico circa la volontà degli arrestati di passare all’azione”.

Al momento i due ragazzi sono in stato di fermo in attesa della convalida del Gip.