Paola Ferrari al veleno su Donnarumma: “4 anni fa mi fece…” | La confessione inaspettata

Paola Ferrari difende Tiziana Alla. La giornalista torna sulle esternazioni piccate di Donnarumma alla corrispondente: la confessione.

Donnarumma, dai fatti alle (male) parole. C’è stato un tempo in cui il portiere faceva parlare le sue giocate, ora – che non sembra essere più incisivo come in passato – lascia spazio alle sue esternazioni. Non sempre al miele. Ne sa qualcosa Tiziana Alla, giornalista Rai, a cui il portiere ha risposto male per una domanda ritenuta feroce.

Paola Ferrari
Paola Ferrari contro Donnarumma (ANSA)

Atteggiamento che non è passato inosservato all’opinione pubblica che si schiera dalla parte della cronista: qualcuno che prova a difendere il portiere c’è, ma in linea generale vengono condannati i modi più che le parole usate. Una cronista trattata alla stregua di uno specchio dove sfogare, probabilmente, l’ira contro sé stesso per una giornata storta.

Paola Ferrari, che attacco a Donnarumma: “4 anni fa era pronto a…”

Molti i colleghi che difendono la Alla. Da Piccinini alla Ferrari, proprio la conduttrice de “La Domenica Sportiva” rincara la dose definendo Donnarumma “recidivo”: “Non è la prima volta che lo fa – spiega – quattro anni fa mi querelò per via di un post che criticava le sue scelte economiche”. Così la conduttrice e giornalista su Twitter, esternazione che raccoglie anche il favore dei follower. La Ferrari è sempre divisiva sui social, talvolta le sue affermazioni suscitano dissapori, ma stavolta i fan sono tutti con lei. Donnarumma riceve un’altra stoccata importante.

Paola Ferrari
La conduttrice attacca il portiere della Nazionale (ANSA)

Il portiere, per rimettersi in carreggiata, dovrà riconquistarsi la fiducia di tutti. In primis quella di Mancini – che gli ha dato la 1 quindi, probabilmente, crede in lui – e poi quella di tutti i detrattori che l’hanno etichettato come “irrispettoso” e “fuori luogo”. Il portiere ha più volte precisato che si sarebbe preso le proprie responsabilità. In campo e fuori. È il momento di farlo.