Cadavere mummificato, il dramma delle morti in solitudine | La macabra scoperta dei vicini

Il cadavere di un uomo è stato scoperto in una casa: era mummificato e deceduto da diversi mesi. Come procedono gli accertamenti e su cosa vertono.

L’uomo scoperto senza vita aveva 48 anni ed era disoccupato. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato dai vigili del fuoco in seguito all’allarme dei vicini che non lo vedevano più da prima delle vacanze di Pasqua, poi la tragica scoperta. Dopo essere entrati nell’appartamento lo hanno trovato morto. La tragedia avvenuta al terzo piano di uno stabile è stata scoperta dopo una segnalazione.

Cadavere uomo trovato senza vita
Cadavere di un uomo morto in piena solitudine, nuovo dramma | La scoperta grazie ai vicini (Immagine Rete)

Il corpo in avanzato stato di decomposizione era mummificato. Immediato il primo riscontro, da parte del medico legale, per comprendere la natura del decesso. Tutto farebbe propendere per la morte per cause naturali. Mario era un tipo alquanto solitario con pochi amici.

Cadavere mummificato scoperto dopo l’allarme dei vicini, cosa è emerso

La scoperta dell’uomo senza vita è avvenuta nel pomeriggio di martedì 14 giugno 2022 nel quartiere Barriera di Milano a Torino, precisamente in via Leinì. Il medico legale ha parlato di un uomo deceduto da tempo, ma di cui nessuno aveva denunciato alcuna scomparsa, almeno fino a poco tempo fa. I vicini hanno parlato di un uomo cresciuto in quella zona, anzi proprio in quel palazzo, con il padre deceduto da qualche anno.

Corpo mummificato ritrovato dai vigili del fuoco
Corpo mummificato scoperto dopo l’allarme dei vicini, cosa è emerso (Immagine Rete)

I vicini di casa hanno rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa in merito alla morte del 48enne. “Lui in questo palazzo era cresciuto. Il padre è mancato da qualche anno e con la madre c’erano stati parecchi dissapori. La signora Maria era il collante di quella famiglia, ma da quando è andata in una casa di riposo la situazione è precipitata. Lo incontravamo ogni tanto per le scale, quando scendeva per andare a buttare la spazzatura o comprare la solita pizza in corso Vercelli. Lui non dava confidenza a nessuno, buongiorno e buonasera e la conversazione era finita lì“, hanno dichiarato al Corriere della Sera.

Trovato morto dai vigili del fuoco

L’uomo deceduto si chiamava Mario e in passato aveva lavorato come bidello in una scuola. Attualmente percepiva un sussidio, ma nulla di più. In seguito alla morte della madre, cosa non saputa dai vicini, il 48enne si sarebbe chiuso in se stesso. Con la sorella maggiore l’uomo aveva interrotto ogni tipo di rapporto, pur continuando la donna a pagare le spese condominiali. Ad allarmare i vicini sarebbe stato il cattivo odore proveniente dall’appartamento. Un nuovo dramma della solitudine che si è consumato senza fare rumore.