Fedez sconvolto, la confessione dallo psicologo: “Non posso morire ora perchè…” | L’audio inedito è straziante

“Non voglio morire”. E’ la voce di Fedez quella che si sente nelle stories su Instagram pubblicate per ricordare i momenti dopo aver scoperto di avere un tumore. “Ho paura che i miei figli non ricorderanno di me”, dice il rapper allo psicologo con cui stava affrontando la scoperta della malattia.

Questa mattina Fedez ha deciso di pubblicare gli audio facendo una grossa premessa. Ha spiegato che stava ripensando a quei terribili giorni e alla lezione che si può imparare da esperienze così forti.

Fedez sconvolto, la confessione dallo psicologo: “Non posso morire ora perchè…” | L’audio inedito è straziante

L’essere umano tende a rimuovere, dimenticare. E io non voglio”, ha detto Fedez. Oggi, alla luce di come sono andate le cose, ancor di più riconosce l’importanza dei figli Leone e Vittoria e di quanto bella possa essere la vita.

Negli audio con lo psicologo, infatti, Fedez piange disperatamente e il suo pensiero, più che alla malattia e alla morte stessa, era per i figli. Il terrore di essere dimenticato da loro, di non essere riconosciuto, lo ha devastato. E forse gli ha dato anche la forza per reagire e curarsi.

Fedez sconvolto, la confessione dallo psicologo: “Tu sei la più forte…”

Nelle conversazioni con lo psicologo pubblicate sui social, ovviamente si parla anche di Chiara Ferragni. Nel post di Instagram, sotto la sua foto ha scritto: “E poi ci sei tu, che sei dovuta essere più forte di tutti”.

Fedez sconvolto
Fedez sconvolto, la confessione dallo psicologo: “Non posso morire ora perchè…” | L’audio inedito è straziante

Per concludere i messaggi, Fedez ha voluto ancora spiegare perché ha deciso di rendere pubblico un momento così privato come il dialogo con uno psicoterapeuta. “Prendete queste mie esternazioni come meglio credete. Voglia di condividere, manie di protagonismo, o narcisismo fine a se stesso. Non me ne frega molto.

Vorrei solo che chi sta affrontando una situazione simile sappia che è normale provare determinate sensazioni. Non siete soli, non siete strani. Là fuori c’è a chi può fare bene tutto questo. E tanto mi basta. Scusate l’asciugo, buona domenica“.