Scuola, bambino disabile resta solo in classe mentre i compagni vanno in gita | Il motivo è scandaloso

Una vera e propria ingiustizia quella capitata a scuola a un bambino disabile rimasto solo il classe mentre i compagni vanno in gita scolastica. Il motivo è scandaloso. Il padre del bimbo: “È un atto di vera discriminazione nei confronti di mio figlio”

Il bambino di 9 anni si chiama Cosimo è da inizio anno stava sognando il giorno che sarebbe andato in gita con i suoi compagni di classe. Quel giorno è arrivato ma non l’autobus adatto alle sua condizioni di disabile.

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Scuola, bambino disabile rimane in classe e non partecipa alla gita di classe, il motivo è discriminatorio (Pixabay)

L’unica realtà possibile per il piccolo è un colpo diritto al cuore: rimanere in classe da solo, insieme all’insegnante di sostegno. Il sogno della gita? Sfumato in un attimo. I genitori denunciano il fatto: “Questo è un atto di vera e propria discriminazione nei confronti di nostro figlio”.

Scuola, bambino disabile resta solo in classe mentre i compagni vanno in gita | I genitori: “Atto discriminante”

Quella gita tanto aspettata, Cosimo l’ha vista soltanto nelle foto che gli hanno inviato i compagni di scuola. Un fatto alquanto discriminatorio quello accaduto a un alunno di 9 anni costretto a rimanere solo in classe con la propria insegnante di sostegno solo perché la scuola non dispone di un bus adeguato alla sua condizione di disabile.

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Scuola, bambino disabile rimane in classe e non va in gita scolastica con i compagni di classe (fonte: @instagram corriere)

Il bimbo, Cosimo, frequenta la quarta B della scuola elementare “La Pira” ed è costretto in carrozzina per una disabilità motoria. Duccio Massaini, padre del bambino, spiega al Corriere:

“Quella gita sembrava rimandata a settembre, poi invece lo scorso venerdì la madre di Cosimo, mentre è andata a riprenderlo a scuola, è stata informata dalla maestra che la gita si sarebbe tenuta il lunedì successivo. Poi è stata rimandata a martedì a causa dello sciopero della scuola di lunedì. Destinazione Istituto Alberghiero Saffi, per un progetto sullo stare bene a tavola e i comportamenti da tenere. La maestra ci ha comunicato se potevamo portare noi Cosimo direttamente al Saffi, questo perché non era stato reperito un pulmino attrezzato per disabili“.

Ma la madre e il padre del piccolo Cosimo si sono visti costretti a rinunciare ad accompagnare il figlio in gita poiché impegnati entrambi con il lavoro.

Quindi Cosimo è rimasto in classe, da solo, con l’amara consapevolezza a 9 anni, che i sogni a volte rimangono tali e che la realtà ha il sapore pungente dell’ingiustizia.