Twitter, Elon Musk sbotta: “Adesso basta!” | La decisione che può cambiare tutto

Twitter, il nuovo proprietario Elon Musk sbotta con i dipendenti: la decisione del miliardario indispettisce i vertici aziendali.

Twitter, grandi manovre alla Silicon Valley: il nuovo proprietario del social Elon Musk sta per cambiare tutto. L’aveva promesso e ora lo farà. In primis attua lo stesso metro di giudizio e politica del lavoro che vige in Tesla: più ore sul posto di lavoro e meno in smart working. Basta lavorare da casa: Musk vuole il confronto dal vivo e questo è possibile ottenerlo soltanto condividendo spazi comuni.

Polemiche su Elon Musk, la decisione spiazza i lavoratori (ANSA)

Un’altra forma di libertà – tanto sbandierata dal miliardario – risiede nelle riunioni aziendali dove ciascuno può dire ciò che pensa e anche muovere criticità sulle argomentazioni e le scelte di produzione. Una condivisione d’intenti che dovrebbe giovare e, invece, aumenta i dissapori. Musk, infatti, sia in Tesla che Twitter, ha diramato un messaggio che ha dell’incredibile per accezioni e modalità di comunicazione: “I miei dipendenti – scrive – per far parte del team devono lavorare 40 ore a settimana in ufficio. Senza essere da remoto, altrimenti possono anche andare via”.

Twitter, Elon Musk cambia metodo di lavoro: la decisione fa discutere

Un vero e proprio out out quello di Musk che richiama all’attenzione i vertici aziendali alla ricerca di maggior rigore e altrettanta applicazione nel lavoro: non che prima stessero con le mani in mano, ma la politica aziendale sta per cambiare. Nessuno più scalderà le sedie, tantomeno a casa. Questo fa storcere il naso ai collaboratori che temono possa instaurarsi un clima duro e pesante sul lavoro.

Elon Musk
Il miliardario cambia metodo di lavoro (ANSA)

Questa “rivisitazione” è dovuta a un chiarimento ulteriore di Musk che dichiara: “Lavoro 16 ore al giorno, 7 giorni a settimana, e ancora dicono che sono fortunato”. Il miliardario vuole togliersi di dosso l’etichetta di scansafatiche e lo fa dimostrando di essere il primo ad accompagnare i dipendenti nelle ore di lavoro: “La produttività collettiva è il centro in ogni mia attività”, conclude. Twitter non farà eccezione.