Wilfried Gnonto, dall’Inter allo Zurigo per diventare ‘grande’ | Chi è l’ultima scommessa del Ct Mancini

Wilfried Gnonto, l’ultima scommessa di Roberto Mancini: classe 2003, l’attaccante dello Zurigo e della nazionale U19 è alla prima convocazione in azzurro.

E’ il volto nuovo dell’Italia di Mancini, la sorpresa nella lista dei convocati per la “Finalissima” con l’Argentina in programma mercoledì sera (ore 20.45) a Wembley.

wilfried gnonto
Wilfried Gnonto, dall’Inter allo Zurigo per diventare ‘grande’ | Chi è l’ultima scommessa del Ct Mancini

Ha scelto di giocare con i ‘grandi’, in una massima serie. Non si è accontentato, come spesso capita ai ragazzi della sua età, di firmare per un grande club, giocare qualche scampolo di partita e finire in prestito nelle categorie inferiori. Wilfried “Willy” Gnonto si è messo in gioco: quando si è trattato di firmare il primo contratto da professionista con l’Inter ha preferito fare le valigie e trovare una squadra che potesse garantirgli i minuti necessari per crescere. Ha scelto la continuità, si è accasato in un campionato di medio livello come quello svizzero. Ha scelto lo Zurigo e ha contribuito a suon di gol alla vittoria del campionato. 10 reti e 5 assist in 36 presenze tra campionato e Coppa di Svizzera, a 18 anni. Ed evidentemente il gioco è valso la candela, perché oggi Roberto Mancini ha scelto lui.

Chi è Wilfried Gnonto, dalle giovanili dell’Inter all’esplosione con lo Zurigo

Nasce a Verbania il 5 novembre 2003 da genitori ivoriani, Gnonto cresce nel settore giovanile dell’Inter, dove entra ad appena 9 anni. Nel luglio del 2020 il giovane attaccante decide di non firmare un contratto da professionista con i nerazzurri e passa allo Zurigo a titolo gratuito.

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Chi è Wilfried Gnonto, dalle giovanili dell’Inter all’esplosione con lo Zurigo

Non solo le ottime prestazioni nel campionato svizzero, gli addetti ai lavori si accorgono di Gnonto già nel 2019, quando ai Campionati del Mondo Under 17 risulta l’attaccante più prolifico della Nazionale italiana (3 gol) eliminata ai quarti di finale dai padroni di casa del Brasile, vincitore finale del torneo.

Non altissimo per il calcio moderno (170 centimetri), Gnonto è però un attaccante dotato di buona tecnica. Può ricoprire tutte le posizioni offensive, prima o seconda punta o anche attaccante esterno. Ragazzo velocissimo, dotato di uno sprint molto potente, è l’ultima sorpresa di Roberto Mancini. L’Italia sta vivendo un periodo di carenza in attacco come raramente è successo nella storia recente, secondo molti sarebbe stata proprio l’assenza di un centravanti la prima causa della disfatta con la Macedonia del Nord. Così, dopo la delusione per la mancata partecipazione ai prossimi Mondiali la Nazionale di Mancini riparte dalla linea verde.