Bonus condizionatori 2022, cosa bisogna sapere: prezzi stracciati in fattura, come fare

Bonus condizionatori, l’estate regala incentivi per chi vuole comprare un condizionatore: cosa fare per averlo a prezzi stracciati.

L’estate si avvicina e l’esigenza di un condizionatore non può più essere rimandata. La volontà dei consumatori di adeguare le proprie strutture abitative o i locali di lavoro è sempre più pressante. Pressing che si riproduce anche sui costi: permettersi un condizionatore oggi è molto più che proibitivo. I prezzi sono alle stelle: al salire della domanda cresce anche l’offerta.

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Bonus condizionatori 2022, quello che c’è da sapere (Pixabay)

In mezzo a tante opportunità darsi da fare non è semplice: come orientarsi in questo mare magnum di occasioni? Capire se la spesa vale l’impresa d’acquisto non è semplice, ma una serie di provvedimenti potrebbero fare al caso dei consumatori. È in fase di approvazione, infatti, la seconda tranche del bonus condizionatori che prevede l’abbattimento dei costi in fattura per il 50% del prezzo d’acquisto su ogni condizionatore e deumidificatore.

Bonus condizionatori 2022, come ottenerlo: la procedura è semplice. I passaggi chiave

L’abbattimento del prezzo in fattura, che potrebbe portare a un dimezzamento dell’acquisto del bene, è dovuto a una serie di accorgimenti da tener presente. Intanto va reperito nei negozi convenzionati: numerose sono le catene che stanno aderendo all’iniziativa. Il sito ufficiale del Governo (diverso dalla Gazzetta Ufficiale, dove stazionano i provvedimenti) fornirà tutte le specifiche.

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Le specifiche in detrazione (Pixabay)

Il secondo passaggio è quello relativo alla modulistica che prevede l’inoltro di una richiesta entro e non oltre fine Giugno presso gli Istituti di Previdenza Sociale che, in accordo con l’Agenzia delle Entrate, erogheranno le prime autorizzazioni. Un alleggerimento non da poco, considerando le spese per l’istallazione di un condizionatore: per chi lavora, poi, ci sono ancora ulteriori sgravi. Se il condizionatore, infatti, serve per l’ufficio o i luoghi di lavoro, si arriva a un ammortamento del 75%. Numeri che dovrebbero favorire l’espansione di un indotto che si ripropone ogni estate. Prima come oggetto di discussione e poi come reale esigenza.