Champions League, panico e scene folli: ritardo di 30 minuti | Caos tifosi Liverpool senza biglietto – VIDEO

Problemi di sicurezza allo Stade de France di Parigi dove si gioca la finale di Champions League tra Real Madrid e Liverpool. Inizio della partita posticipato.

L’incontro è iniziato con 36 minuti di ritardo a causa di disordini all’esterno dello stadio.

La comunicazione della Uefa sull’inizio posticipato della finale di Champions League

Una finale da record con 19 Coppe Campioni in campo. Real Madrid e Liverpool si sfidano per entrare nella storia. Ma l’incontro ha avuto un prologo non da Champions. L’organizzazione ha della Uefa si è lasciata trovare impreparata. All’esterno dello stadio francese, infatti, si sono registrati alcuni disordini e disguidi con i tifosi, soprattutto quelli del Liverpool.

Finale Champions, disordini all’esterno dello stadio. Tifosi senza biglietto scavalcano e scappano

Migliaia i tifosi inglesi arrivati a Parigi e a ridosso dello stadio senza biglietto. Con molti di loro che hanno creato problemi costringendo la polizia a intervenire.

La polizia francese ha lavorato per far entrare chi è in possesso del ticket e, contemporaneamente, allontanare chi non lo ha anche con l’uso di lacrimogini.

Arrivo tardivo dei tifosi“. Così la Uefa, tramite i maxi-schermi, ha ufficializzato ai tifosi presenti allo Stade de France di Parigi l’inizio posticipato del fischio d’inizio di Liverpool-Real Madrid. Le cronache, in realtà, parlano di un problema nel far entrare nell’impianto i tifosi del Liverpool. Da alcuni video pubblicato sui social si vedono diversi tifosi senza biglietto scavalcare e scappare, evitando gli steward che tentavano di bloccarli.

Una finale macchiata da una organizzazione non all’altezza di un evento del genere. L’inno della Champions è stato contestato dai tifosi del Liverpool con fischi per protestare per la gestione all’esterno dello stadio.

Molti tifosi, in possesso di biglietto, sono rimasti bloccati a lungo all’esterno dello stadio, quando la polizia parigina cercava di contenere quelli senza ticket. Tanti anche i bambinipresenti, accompagnati dai genitori in attesa di poter entrare, mentre diversi tifosi lanciavano bottogli e altri oggetti in direzione degli agenti che  lanciavano a loro volta lacrimogeni per disperdere la folla.