Guerra Ucraina, Biden invia armi più potenti | Nuova mossa a sorpresa di Draghi

Gli Stati Uniti sono pronti ad inviare armi più potenti per la guerra in Ucraina. Lavrov intanto avverte l’Occidente: spuntano nuovi dettagli sulla telefonata fra Putin e Draghi.

Zelensky ha criticato fortemente la Russia che starebbe procedendo con una politica di genocidio nell’Ucraina orientale. “Hanno distrutto città, massacrato i cittadini ucraini e li hanno deportati“, ha commentato il presidente dell’Ucraina.

Draghi guerra Ucraina
Guerra Ucraina, Biden invia armi più potenti | Nuova mossa a sorpresa di Draghi

Sergej Lavrov ha intanto bocciato il piano di pace proposta dall’Italia poiché ritenuto “non serio, nessuno ci ha consegnato niente“, ha ribadito il ministero degli Esteri russo. Non manca nemmeno il messaggio per l’Occidente “Guai a fornire armi che colpiscano la Russia, sarebbe un passo verso una escalation“.

Guerra Ucraina, Draghi parla con Putin | Intanto Biden…

Emergono nuovi dettagli sulla conversazione telefonica intercorsa fra Vladimir Putin e Mario Draghi. La guerra in Ucraina sta creando non pochi problemi con una crisi alimentare che potrebbe colpire numerosi Paesi. Fonti del Cremlino accusano invece Kiev di voler bloccare i porti. L’obiettivo dell’Italia è avviare un negoziato per risolvere il blocco del grano. Il governo italiano avrebbe ricevuto rassicurazioni sulla fornitura invece del gas: “Continueremo a garantire forniture ininterrotte ai prezzi fissati nei contratti“, dichiara Draghi.

Biden guerra Ucraina
Guerra Ucraina, Draghi parla con Putin | Intanto Biden…

Intanto Joe Biden è pronto ad inviare armi più potenti in Ucraina. A riportare la notizia è la CNN che cita fonti del governo. Pronti missili a lungo raggio e di conseguenza materiale bellico più potente per continuare il conflitto contro la Russia. Nel frattempo l’Organizzazione delle nazioni unite ha parlato di 3.998 civili morti da quando è iniziata la guerra, specificando come il dato sia di gran lunga più alto rispetto ai numeri attualmente in possesso dall’Onu. Circa 5mila i feriti ufficiali, anche in questo caso i dati sarebbero più alti.

Ucraina, Zelensky critica nuovamente la Russia | I dettagli

Volodymyr Zelensky ha citato nel suo videomessaggio notturno un episodio che riporta la memoria al 26 maggio 2014 con la completa distruzione dell’aeroporto di Donetsk durante il conflitto fra separatisti filo-russi e l’esercito ucraino. Il messaggio del presidente è chiaro e punta sempre il dito contro la Russia.

Quel giorno, apparentemente, nessuno aveva previsto come si sarebbero sviluppati gli eventi nel Donbass in questi anni. (…) L’unica domanda è quale prezzo dovrà pagare il nostro popolo per la sua libertà. Gli sviluppi catastrofici si sarebbero potuti fermare se il mondo avesse trattato la situazione in Ucraina come sua. Se i forti del mondo non avessero giocato con la Russia, ma avessero davvero premuto per porre fine alla guerra“, ha ribadito il presidente dell’Ucraina.