Molotov e spari contro hotel e bar, ci sono vittime | La dinamica dell’agguato è agghiacciante

Gruppo armato fa irruzione in un hotel e compie un agguato in piena regola. Il bilancio è di oltre 10 vittime, ma il numero dei morti potrebbe aumentare. Cosa è accaduto. 

Un gruppo criminale è entraoi in azione con colpi esplosi contro le persone presenti nell’hotel e in due bar della zona. Le vittime accertate sono almeno 11, il numero potrebbe salire visti i feriti ricoverati d’urgenza in ospedale. Tutto è accaduto all’improvviso, immediato l’arrivo di polizia e ambulanze.

Agguato Messico
Molotov e spari contro hotel e bar, ci sono vittime | La dinamica dell’agguato è agghiacciante

Sono almeno cinque le persone ricoverate in ospedale per ricevere le cure necessarie dopo il massacro avvenuto fra l’hotel e due bar presenti nelle vicinanze. Indagini in corso per chiarire l’origine dell’agguato.

Agguato in un hotel, spari anche nel bar | Ci sono vittime

Un agguato in piena regola è avvenuto vicino un hotel e due bar nella città di Celaya, in Messico, precisamente nello Stato di Guanajato. Il massacro è avvenuto nella tarda serata di lunedì 23 maggio 2022 e all’origine di tutto ci sarebbe l’azione di un gruppo criminale. Le vittime accertate sono tre uomini e sette donne. Ad annunciare la notizia è il segretariato alla Sicurezza di Celaya.

Agguato hotel e bar
Agguato in un hotel, spari anche nel bar | Ci sono vittime (Immagine Rete)

Un gruppo di persone armate ha ucciso 10 persone e ferito altre due in un attacco armato. Le forze di polizia hanno scoperto i cadaveri una volta giunte presso il quartiere di Valle Hermoso. Indagini in corso per chiarire il motivo della sparatoria. Diversi testimoni hanno parlato di un conflitto a fuoco all’interno dei locali, con tanto di lancio di molotov per appiccare le fiamme nella struttura. A riportare la notizia è il quotidiano El Universal che ha parlato di un commando, composto da almeno 15 persone, entrato in azione nell’hotel Gala. Attacchi anche contro due bar delle vicinanze.

Le ipotesi degli inquirenti, dal traffico della droga al contrabbando

Testimoni hanno parlato di un’aggressione violenta a colpi di arma da fuoco, con tanto di lancio di benzina per incendiare la struttura. Di recente nello Stato è ormai attiva la guerra fra i cartelli di Santa Rosa de Lima e quello Jalisco Nuova Generazione. Tutto parte per il controllo del traffico di droga e anche per il contrabbando del carburante.

Attualmente nessun gruppo sarebbe sospettato per l’attacco compiuto, ma gli inquirenti non hanno escluso alcuna ipotesi. Sempre a Celaya, lo scorso mese di marzo, i corpi di sette persone erano stati scoperti in un pick-up, a gennaio sei componenti di una famiglia uccisi e trovati senza vita dalla polizia. Da circa 15 anni, infatti, nel Messico si contano oltre 340mila omicidi avvenuti dopo l’inizio dell’azione militare contro lo spaccio di droga.