Sindrome di Muller-Weiss: cos è la malattia rara che ha colpito Nadal | Sintomi e cause

Si chiama sindrome di Müller-Weiss la patologia che ha fermato Rafael Nadal nel corso degli ultimi internazionali di Roma. Una patologia che potrebbe fermare il tennista nuovamente in futuro.

Si tratta di una malattia degenerativa di cui al momento si sa ben poco e che si sta ancora studiando.

Rafael Nadal nel corso degli ultimi Internazionli di tennis di Roma

Il forfait di Rafael Nadal dagli ultimi internazionali di Roma ha lasciato con l’amaro in bocca i tifosi del tennista mariorchino, che si aspettavano una nuova avventura in finale per lo spagnolo. Ma per sostenitori di Nadal i dispiaceri potrebbero essere non finiti. La malattia che ha colpito il tennista potrebbe tenerlo fermo anche nel prossimo futuro.

Il condizionale è d’obbligo perché si tratta di una patologia che gli esperti definiscono subdola.

Nadal, la patologia che lo tormenta potrebbe fermarlo nuovamente in futuro

Intanto il tennista spagnolo si è presentato al torneo di Parigi per iniziare la preparazione senza mostrare segni di cedimento al piede.

La sindrome di Müller-Weiss è una malattia di cui, ancora oggi, non si conosce molto. Non solo le cause sono sconosciute, ma è anche una patologia che non dà sintomi e una volta insorta si può fare ben poco per eliminarla o migliorarla. L’atleta spagnolo al momento non sembra essere costretto a saltare il Roland Garros, ma tutto potrebbe accadere per i prossimi appuntamenti futuri.

Per gli specialisti è davvero difficile intuire quando la patologia si presenta, considerato che spesso viene scambiata per una frattura. Inoltre si tratta di una malattia molto rara che colpisce più il sesso femminile che quello maschile intorno ai 45 anni, e più in generale tra i 40 e i 60 anni.

Dati che lasciano ancora di più perplessi considerati il sesso e la giovane età di Nadal. Una patologia caratterizzata dalla frammentazione e dalla necrosi dello scafoide tarsale o navicolare che con l’andare del tempo crea un processo artrosico delle articolazioni che ruotano intorno allo scafoide.

Quello che succede con l’andare del tempo è la perdita di elasticità dello scafoide e successiva frammentazione che potrebbe causare uno stop prolungato.