Guerra Ucraina, Putin cambia idea sulla parata 9 maggio | Cosa significa il gesto di Mosca

La Russia continua a promuovere la guerra in Ucraina, ma adesso spunta l’annullamento della consueta Giornata della vittoria programmata per il prossimo 9 maggio: i motivi dello stop e cosa significa tale gesto.

Le autorità russe hanno annullato nelle repubbliche autoproclamate di Donetsk e Lugansk la parata e la marcia della vittoria organizzata per il prossimo lunedì 9 maggio. La decisione è stata comunicata da Sergei Kiriyenko, primo vicecapo dello staff di Vladimir Putin. A riportare la notizia l’agenza stampa Ukraina Unian.

Guerra Ucraina Russia
Guerra Ucraina, Putin cambia idea sulla parata 9 maggio | Cosa significa il gesto di Mosca

Kiriyenko ha parlato dell’impossibilità di dare il via a questa manifestazione tanto attesa dal governo russo, ma lo slittamento di questo evento farebbe pensare anche ad altro. Sulla vicenda del conflitto in Ucraina non mancano infatti le novità. Intanto i negoziati di pace proseguono, ma la strada è in salita.

Guerra Ucraina, annullata parata vittoria nel Donbass | I motivi

A spiegare quanto accaduto è lo stesso Sergei Kiriyenko che ha rilasciato una breve dichiarazione. “La parata della vittoria e la marcia dl reggimento immortale in questo Giorno della vittoria a Donetsk e Lugansk sono ancora impossibili da tenere, ma questo momento arriverà presto. Arriverà presto e le parate della vittoria passeranno per le strade del Donbass“, ha dichiarato all’agenzia ucraina. Lo stesso Paese guidato da Volodymyr Zelensky ha parlato di una sfilata a Mariupolcon i nostri cittadini visti come prigionieri“, commentano fonti vicine al presidente ucraino.

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Guerra Ucraina, annullata parata vittoria nel Donbass | I motivi

La marcia per omaggiare la Giornata della vittoria, in memoria del settantasettesimo anniversario dalla vittoria contro il nazismo. Le autorità russe hanno intanto annullato la marcia, con tanto di parata annessa, per ricordare quell’evento. Tutto annullato nelle repubbliche autoproclamate, ma l’intelligence ucraina ha parlato di una marcia militare, programmata per il 9 maggio, nella città di Mariupol.

Sta di fatto che sono in corso le prove della parata in programma nella Piazza Rossa a Mosca. Proprio quella data rappresenterebbe uno spartiacque per il conflitto ucraino, almeno questa è l’indicazione degli esperti.

Programmata la parata a Mariupol | Cosa significa annullare l’evento nel Donbass

Di fatto già qualche settimana fa il leader della repubblica autoproclamata di Donetsk, Denis Pushilin, aveva parlato di una parata a rischio per l’ipotesi eventuali bombardamenti. Tutto ciò è rimandato all’eventuale liberazione dell’occupazione ucraina, ma ciò è visto anche come un segno di incertezza che in alcuni casi emerge sul fronte bellico.

Intanto la Russia vorrebbe organizzare una parata a Mariupol in vista del prossimo 9 maggio. A parlare è Lyudmila Denisova, commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino. Nessun giro di parole e dritta al nocciolo della questione per una situazione delicata e dall’impatto mediatico non indifferente. “I russi vorrebbero far sfilare i nostri cittadini a Mariupol come dei prigionieri“, ha ricordato. Lo stesso Vadym Boichenko, in qualità di sindaco di Mariupol, ha parlato di lavori in corso, da parte dei russi, per realizzare “qualcosa di importante“.