Guerra Ucraina, Peskov nega attacco all’acciaieria Azovstal | Poi la frase fuori luogo su Papa Francesco

La guerra in Ucraina procede e adesso emergono nuove dichiarazioni di Vladimir Putin: cosa ha detto il presidente della Russia e qual è la sua idea sulle dichiarazioni di Papa Francesco che ha senato il dibattito. 

Putin è uno dei protagonisti della scena politica internazionale a causa del conflitto scoppiato in Ucraina. Dal Cremlino si parla di “operazione militare speciale“, ma fra Kiev e altre città molti civili muoiono ogni giorno. Intanto emergono ulteriori dettagli sulla guerra con la Russia.

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Guerra Ucraina, Peskov nega attacco all’acciaieria Azovstal | Poi la frase fuori luogo su Papa Francesco

La vicenda è tutt’altro che semplice, soprattutto per alcuni aspetti che non favoriscono i negoziati di pace. Adesso arriva risposte dirette da Mosca e ciò non fa altro che inasprire i toni di una guerra in corso ormai da oltre due mesi.

Guerra Ucraina, la posizione di Vladimir Putin | I dettagli su Papa Francesco

Vladimir Putin non dichiarerà guerra all’Ucraina in occasione del prossimo 9 maggio, così come non parlerà di una mobilitazione del Paese. A dichiararlo è il portavoce Dmytry Peskov proprio in vista delle celebrazioni per la Giornata della vittoria contro il Nazismo. Non c’è alcuna possibilità. Non ha senso, ha dichiarato Peskov.

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Guerra Ucraina, la posizione di Vladimir Putin | I dettagli su Papa Francesco

Per quanto riguarda invece l’appello lanciato da Papa Francesco, in merito alla disponibilità di giungere in Russia, al momento non ci sarebbero passi in avanti sulla questione. Il Santo Padre ne ha parlato durante una intervista rilasciata al Corriere della Sera, ma da Mosca arriva una vera e propria doccia fredda. “Iniziative del genere dovrebbero passare dai servizi diplomatici“, specifica il portavoce del Cremlino Peskov.

Ucraina, la situazione all’acciaieria Azovstal di Mariupol

Le forze avrebbero lanciato un nuovo assalto all’acciaieria Azovstal di Mariupol, ma il Cremlino ha smentito categoricamente quanto dichiarato da fonti ucraine. “L’ordine di annullare qualsiasi assalto è stato dato pubblicamente dal comandante in capo. Non c’è assalto“, ha ricordato Peskov.

A tal proposito lo stesso portavoce di Mosca ha ricordato che le forze militari russe si trovano nei pressi dello stabilimenti e che intervengono soltanto per fermare i tentativi ucraini di “raggiungere eventuali postazioni di tiro“. Lo stabilimento a Mariupol sarebbe al centro di nuovi attacchi. “Ci sono pesanti combattimenti ad Azovstal, abbiamo perso i contatti con i ragazzi. Non possiamo sapere che cosa sta succedendo e se siano al sicuro o meno“, ha dichiarato alla tv ucraina il sindaco Vadym Boichenko.