Guerra Ucraina, agguato dei russi a Lugansk: colpiti civili | Rivelazioni agghiaccianti

La guerra in Ucraina non si arresta e questa volta a parlare è il sindaco della città di Popasna in merito all’agguato dei soldati russi a Lugansk. Colpiti i bus che stavano evacuando dei civili

Un agguato che ha visto sangue scorrere tra le vie cittadine, l’ennesima volta. I soldati russi, riferisce il sindaco ucraino di Popasna, città orientale di Lugansk, hanno assaltato due autobus con a bordo dei civili.

Guerra Ucraina bus colpito
Guerra Ucraina, ultimo attacco russo a bus di civili, parla il sindaco (Ansa)

Nell’ultimo giorno a Lugansk, l’esercito russo ha bombardato due scuole e oltre 20 palazzi residenziali. Secondo quanto riportato dal quotidiano Ukrinform, a comunicare gli ultimi attacchi russi è il capo dell’amministrazione militare regionale, Sergii Gaidai, attraverso Telegram.

I russi stanno prendendo d’assalto Rubizhne e Popasna“.

Guerra Ucraina, l’ultimo agguato dei russi a bus di civili | Le parole agghiaccianti del sindaco di Popasna

Mentre i soldati di Putin bombardano senza sosta ogni città e bersaglio mobile, le forze ucraine hanno dichiarato di aver respinto quattordici attacchi russi nelle regioni di Donetsk e Lugansk, ma la scia di sangue non tende a diminuire.

Guerra Ucraina
Guerra Ucraina, attaccato bus di civili a Lugansk (Ansa)

Intanto, come riportato dal Kyiv Independent, il sindaco della città Popasna, (Lugansk orientale), ha rivelato che dei militari russi avrebbero aperto il fuoco contro due bus che stavano evacuando civili dalla città.

Al momento, le autorità regionali ucraine non sono ancora riuscite a contattare gli organizzatori dell’evacuazione, che si trovavano sui due autobus al momento dell’agguato. Le comunicazioni risultano essere tutte saltate. Per tale motivo è impossibile stabilire se ci siano state delle vittime e quante.

Inoltre, secondo quanto riportato sempre dal capo dell’amministrazione militare ucraino, sarebbe stato anche colpito un mezzo della polizia che consegnava forniture mediche a un ospedale. Il mezzo sarebbe stato raggiunto, insieme a un’altra auto di volontari, da colpi di mortaio a Severodonetsk. Anche in questo caso non è noto sapere il numero delle vittime.

Infine, il presidente ucraino Zelensky, ha affermato durante il suo ultimo bollettino di guerra:

Nel Donbass, gli occupanti stanno facendo di tutto per distruggere qualsiasi forma di vita in quest’area. I continui bombardamenti brutali, i continui attacchi russi alle infrastrutture e alle aree residenziali mostrano che la Russia vuole rendere disabitata questa zona“.