Arisa, rivelazioni shock in diretta su Rai 2 | L’artista vuota il sacco: “Ho pensato di…”

Arisa fa discutere non solo con le proprie canzoni: la nota cantante lucana si racconta in diretta a “Ti sento” su Raidue. La confessione.

Arisa sempre più a tutto tondo. La cantautrice italiana, che ha raggiunto il successo nel 2009 con il Festival di Sanremo grazie al brano “Sincerità”, non ha smesso di portare avanti quel mantra.

Arisa Raidue
Arisa si racconta a Diaco (ANSA)

La sincerità fa parte della sua vita e lo dimostra ulteriormente nel programma di Raidue “Ti sento”, condotto da Pierluigi Diaco. Arisa non ha paura delle domande e racconta sé stessa e i momenti della propria carriera che l’hanno maggiormente segnata. C’è spazio anche per parlare delle débâcle.

Cadute che la donna ha avuto, non sempre di stile, ma più che altro di ispirazione: difficoltà personali che Arisa sviscera con una naturalezza disarmante. Segno che sta imparando a convivere con le proprie debolezze. Poi la rivelazione incredibile che spiazza anche gli affezionati: “Ho pensato di togliermi la vita”.

Arisa da Diaco: “Ho pensato al suicidio”

Una frase che lascia attonito persino Diaco, al punto che forse viene da chiedersi come sono stati gli ultimi mesi di Arisa. Non facili, appunto. Come quelli di molti, ma nel suo caso la pandemia c’entra in parte: si tratta di cose e aspetti personali che si porta dentro da un po’. Qualche tempo fa disse – a mezzo social – che avrebbero voluto farle fare la fine di Mimì (Mia Martini), ma lei “non si arrendeva”. Ha scritto poi Arisa.

Arisa Diaco
La cantante mostra le proprie fragilità (ANSA)

Successivamente l’album “Romantica” e una consapevolezza sbocciata tutta assieme, perlomeno agli occhi dei fan che la vedono più pronta e determinata: una donna che si piace e si apprezza per quello che è.

Gli scatti irriverenti mostrano proprio un ego ritrovato, capace di amare anche gli imprevisti della vita. “Vorrei rinascere ermafrodita”, confessa a Diaco. Un finale così è davvero inatteso: “Perchè significa che puoi essere tutto”. Arisa, di tutto, ma anche di più.