Caro carburante, traffici illeciti tra 11 gestori di stazioni di servizio | Multe di oltre 13mila euro

Prosegue l’attività della Guardia di Finanza di Monza sui traffici illeciti del caro carburante ad opera di 11 gestori di stazioni di servizio. Scoperte diverse pratiche commerciali scorrette 

L’attività investigativa delle Fiamme gialle ha portato al sequestro di altri 11 impianti di distribuzione di carburante dislocati sul territorio di Monza.

caro carburante
Caro carburante, scoperti traffici illeciti su 11 impianti (Pixabay)

Il traffico illecito dei gestori è stato scoperto dai Finanzieri di Monza a seguito del recente aumento dei prezzi praticati dalle stazioni di servizio e del “caro energia” accusato dai consumatori.

Dopo le violazioni accertate nel mese di febbraio, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico hanno multato i gestori con sanzioni di oltre 13 mila euro e il sequestro degli impianti.

Caro Carburante, traffici illeciti tra 11 gestori di stazioni di servizio | Multe di oltre 13mila euro

Le stazioni di servizio multate e sequestrate sono in totale 11.

  • 4 gestori sono stati sanzionati per non aver esposto cartelloni ben visibili dalla strada con i prezzi del carburante “servito” in conformità alle prescrizioni del Codice della Strada.
  • 7 gestori sono stati multati per aver omesso le comunicazione dei prezzi praticati per ogni tipo di carburante commercializzato.
caro carburante
caro carburante, scoperti traffici illeciti tra 11 gestori di servizi (Pixabay)

Dopo i sequestri, i militari del Gruppo di Monza hanno intercettato anche un camionista alla guida di un’autocisterna per trasporto carburanti riconducibile ad un imprenditore brianzolo. L’uomo trasportava 600 litri di prodotto energetico senza l’idonea documentazione giustificativa ai fini delle accise.

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Eseguiti i dovuti accertamenti sull’autocisterna, i Finanzieri hanno constatato l‘illecito trasporto di carburante qualificato come “gasolio per riscaldamento”. È scattata la denuncia per il camionista e l’imprenditore con l’accusa di presunta irregolarità e mancato pagamento delle accise. Infine, sia il combustibile che l’autocisterna sono stati sequestrati.