Royal Family, rosso non solo una scelta di stile: perchè la Famiglia Reale sceglie sempre lo stesso colore almeno in un accessorio.
Rosso di sera bel tempo si spera. Dietro la scelta della Royal Family di vestire sempre attraverso la medesima scelta cromatica c’è molto di più di un detto popolare. Anche se spesso le credenze del popolo non vanno molto lontano dalla realtà: il rosso è ben augurante, non solo sotto le feste. La Royal Family tramite una scelta cromatica racconta anni di storia.
Nella fattispecie il tessuto in questione sarebbe il tartan: un incrocio di fili a schema, ripetuto in maniera ciclica, chiamato Sett. È un lana misto lino, letteralmente una crasi fra le parole “tuar” (colore) e “tan” (area, regione). Questa è la combinazione perfetta per essere un membro della Famiglia Reale a tutti gli effetti: portare almeno un accessorio di tali fattezze nelle occasioni ufficiali. Il motivo è anche storico: la battaglia di Culloden (1746), combattuta fra le forze giacobine scozzesi e l’esercito britannico. Dopo la sconfitta dei clan, il tartan venne bandito: al suo posto il Dress Act.
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A garantirne la sopravvivenza fu l’esercito che era solito indossarlo e la scelta di plasmare questi colori e l’insieme dei tessuti in un’unica mistura fu del tessitore William Wilson. La svolta arriva nel 1782 quando il Dress Act venne definitivamente abolito: da lì in poi il tartan diviene consuetudine e giubilo.
Come una sorta di liberazione, con questo omaggio perenne i Reali inglesi vestono perennemente compiendo le medesime scelte cromatiche: guardare al passato per cambiare il futuro. Da qui l’esigenza dei tailleur colorati di rosso delle donne Reali o dei berretti che, talvolta, porta Carlo – come gli altri uomini della Famiglia – nelle occasioni speciali. Un sodalizio che dura da secoli.
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