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Politica

Sciopero generale 16 dicembre, ministro Orlando al Corriere: “Non è il momento”

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Alessandro Artuso

I problemi sul lavoro e lo sciopero generale del 16 dicembre 2021 sono alcuni degli argomenti discussi dal ministro Andrea Orlando al Corriere della Sera.

Sciopero generale 16 dicembre, ministro Orlando al Corriere: “Non è il momento”

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera parlando di quanto sta accadendo sul tema dello sciopero generale indetto per il 16 dicembre 2021. Cgil e Uil in prima linea, la Cisl non avrebbe invece dato l’ok per il nuovo stop a ridosso delle vacanze di Natale. “Si è voluta costituire la commissione di garanzia dell’attuazione della legge sul diritto di sciopero per sottrarre queste questioni al dibattito politico. Non commento ciò che dice il garante“, ha dichiarato il ministro Orlando.

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Da parte di Orlando ci sarebbe comprensione, non di certo però approvazione per la decisione di indire lo sciopero il 16 dicembre. “Voglio dire che capisco che la pandemia abbia aggravato diseguaglianze già intollerabili e che i dati della ripresa nascondano ancora forti elementi di precarietà. In fondo proprio il Covid-19 ha creato una nuova consapevolezza degli errori insiti in alcune scelte fatte sui sistemi di welfare e sul mercato del lavoro negli ultimi vent’anni“, ha continuato il ministro del Lavoro del governo Draghi.

Sciopero generale 16 dicembre 2021, il commento del ministro Andrea Orlando

Lo sciopero del 16 dicembre 2021 e le dichiarazioni del ministro Orlando

Secondo Orlando la nuova legge di bilancio dovrebbe invertire la tendenza degli ultimi 20 anni e proprio per questo il ministro ha dichiarato di essere molto ottimista per il futuro. Diverse le novità per i precari nel mondo del lavoro. “C’è una riforma degli ammortizzatori sociali che estende i diritti a figure che ne avevano pochi o nessuno, sia in costanza del rapporto di lavoro che in caso di fine perdita del posto, soprattutto ai precari. Anche il punto di equilibrio che si è trovato fra taglio all’imposta sui redditi personali, Irpef, e sulle imprese, con l’Irap, non penalizza certo il mondo del lavoro dipendente“, dichiara Orlando.

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Nel frattempo il ministro ha annunciato l’istituzione di un fondo per la parità dei salari senza alcuna differenza di genere. Orlando ha parlato di uno sciopero comprensibile, seppur basato su un presupposto dichiarato non condivisibile. D’altro canto ci sarebbero passi in avanti, secondo il ministro, in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro. “È il momento di non interrompere il confronto“, ha auspicato in chiusura Orlando.

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